Il “cucchiaio fluttuante” su Marte non è altro che una roccia che, a differenza delle altre, mostra una forma che ci è leggermente più familiare
E’ stata soprannominata “floating spoon” (“cucchiaio fluttuante”) la caratteristica scoperta su Marte dal rover Curiosity che ha generato curiosità e interesse del popolo di internet, spopolando in poche ore. Ovviamente non si tratta di altro che una formazione rocciosa scolpita nel tempo dai venti marziani, riferisce la stessa NASA.
La foto è stata scattata il 30 agosto, durante il 1.089° giorno del rover sul Pianeta Rosso, e mostra una roccia che si sporge verso sinistra e termina con una forma arrotondata, molto simile a qualcosa che siamo abituati ad osservare nelle nostre case, un cucchiaio. La sporgenza crea anche un’ombra, che la fa apparire “fluttuante”.
Chiaramente, non è qualche resto di un campeggio marziano: come tutti gli strani oggetti o animali avvistati su Marte, è solo una roccia dalla forma strana. “Non c’è alcun cucchiaio. Questa strana caratteristica su Marte è una roccia modellata dal vento,” scrivono i portavoce dell’Agenzia statunitense.
Il “cucchiaio fluttuante” non è altro che una roccia che, a differenza delle altre, mostra una forma che ci è leggermente più familiare: si tratta della suggestione indotta dalla pareidolia (l’illusione di riconoscere una forma nota in profili casuali, come nelle nuvole, o in ombre o macchie).


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