Settimana del Pianeta Terra: il Nord Italia si mobilita, dalle Università ai centri di Ricerca

MeteoWeb

L’Italia protagonista di un grande evento unico al mondo: La Settimana del Pianeta Terra, modello di promozione delle geo – scienze con 237 appuntamenti in contemporanea

Dei 237 eventi programmati per la Settimana del Pianeta Terra, appuntamento solo italiano, ben 70 saranno al Nord e tutti straordinari. Sarà il grande evento nel Nord Italia, sulle Dolomiti per la Settimana del Pianeta Terra , si terrà il Geo – Expo 2015 con il geo – pranzo per il quale verranno serviti cibi a km 0, percorsi dedicati all’Acqua e straordinari eventi per tutti i gusti nel cuore del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi , patrimonio UNESCO. Un grande appuntamento alla Casa dell’Ecoturismo in alta quota. Ma è tutto il Nord Italia a mobilitarsi per la Settimana del Pianeta Terra con le Università, i Centri di Ricerca, i Musei, i siti archeologici alpini ed i geo – siti.
A Modena per un giorno vivremo sulla Terra di 4,6 miliardi di anni fa. A Fidenza apertura straordinaria del Museo dei fossili. A Bologna il Museo Geologico Giovanni Capellini esporrà il cranio di Mosasaurus, il più grande rettile fossile mai rinvenuto in Italia. Il Museo di Mineralogia “Luigi Bombicci” aprirà al pubblico la sua collezione di meteoriti. Nelle scuole, il Servizio Geologico Sismico e dei Suoli della Regione promuoverà la cultura geoscientifica e i comportamenti responsabili nei confronti dei rischi e delle risorse naturali. A Modena ancora esploreremo l’affascinante mondo delle rocce da un punto di vista insolito, utilizzando i potenti ingrandimenti di un microscopio polarizzatore. Riusciremo così a vedere i microfossili invisibili racchiusi nelle rocce e i meravigliosi e inaspettati colori che i minerali assumono quando sono attraversati dalla luce polarizzata.
Oltre alle rocce naturali osserveremo anche materiali prodotti dall’uomo, come le malte e gli intonaci dipinti anche di interesse storico-artistico e archeologico provenienti dal Duomo di Modena, dalla torre Ghirlandina dalla Mutina romana e da Pompei. Vedremo gli effetti di luci nei minerali. A Sassuolo attraverseremo in bicicletta il fiume Secchia ammirando i fossili emersi di recente . Pochi sanno che un fossile di Mosasauro, il primo proveniente dall’Appennino settentrionale, è stato trovato nel Reggiano più di un secolo fa e lo vedremo a Baiso.

Due Giorni sull’Appennino Tosco – Emiliano
A SOGLIANO Sul Rubicone conosceremo il paesaggio de La Gioconda . Trascorreremo due giornate nell’Appennino Tosco – Emiliano alla scoperta del territorio della Gran Contessa Matilde di Canossa, in occasione della ricorrenza dei 900 anni dalla sua morte. Nel parmense osserveremo un magnifico esempio di frana sottomarina fossile a grande scala datata ca. 33. A Reggio Emilia conosceremo la mineralogia di questo territorio. I Musei Civici nell’ambito dell’iniziativa Il Museo dei Ragazzi, proporranno un laboratorio per ragazzi dai 5 agli 11 anni, come primo approccio al mondo dei minerali, con prove di riconoscimento di alcune specie mineralogiche e qualche ‘pillola’ sul ruolo dei minerali nella dieta.
A Lugagnano Val d’Arda visiteremo le biocalcareniti plioceniche affioranti nel Bacino di Castel’ Arquato tra la Val d’Arda e la Val Chiavenna in Provincia di Piacenza, per conoscere il loro significato climatico ed ecologico in seguito ai più recenti studi. Ci sono luoghi, per i quali è stato coniato il termine “geositi”, in cui il paesaggio è connotato in modo forte dall’aspetto geologico e geomorfologico, in cui le forme scolpite e modellate dalla natura raccontano storie di un passato lontano. Luoghi che possono essere considerati patrimonio naturale, paesaggistico, scientifico del territorio e li vedremo a Reggio Emilia.

In Liguria un corso di geo – turismo ma ammireremo i colori della Terra scendendo in una grotta altrimenti inaccessibile
In Liguria a Genova un corso, della durata di 3 giorni formerà specialisti in geo – turismo ma anche laboratori per i bambini. A Lerici si incontreranno Terra e Mare con gli studiosi dell’INGV, dell’ENEA dell’ISMAR – CNR, dell’ISPRA. Sempre a Genova studieremo dal vivo la città vedendone l’evoluzione geologica ed urbanistica con gli esperti dell’Università di Genova. Accompagnati dagli speleologi esperti entreremo in Liguria nella pancia del Pianeta per visitare la Tana di Ca’ Freghè, una straordinaria cavità naturale situata in Val Graveglia, ai confini con il Parco Naturale dell’Aveto , altrimenti non visitabile e dove ammireremo i colori dal cuore della Terra. A Rossiglione . accompagnati dal geologo vedremo il Canyon della Val Gargassa.

Molti eventi in tutta la Lombardia. Festeggeremo i 6 milioni di anni del Lago di Como
Tanti gli eventi in Lombardia con la partecipazione di tutte le principali città lombarde A Bergamo geoescursione dedicata alla CAPPELLA COLLEONI, nel cuore di Bergamo Alta . L’uso delle pietre per la preparazione, la cottura, la conservazione e il consumo del cibo ci accompagna da tempi antichissimi.
A Bergamo faremo un viaggio alla scoperta delle molteplici declinazioni con cui pietre e cibo si relazionano.
I visitatori avranno l’opportunità di scegliere il percorso che li affascina maggiormente, conoscere e interagire con campioni di ingredienti, pietre, manufatti. Ma anche Open Day al Museo delle Scienze di Bergamo dove si diventerà geologi per un giorno . A Como una conferenza aiuterà i docenti che devono insegnare le Scienze della Terra ma che non hanno una laurea in geologia, a superare difficoltà, pregiudizi, errori che derivano da una preparazione polivalente ma non specifica sulla Geologia. Festeggeremo anche i 6 milioni del Lago di Como con la diretta dai fondali del lago ed una straordinaria geo – escursione tra androni, portali, gradini e banconi dei bar. Scopriremo le rocce ornamentali che caratterizzano la città di Como. A Milano nei padiglioni EXPO La Settimana del Pianeta Terra: “Da energia a cibo e ritorno: gli ultimi 4 miliardi di anni del Pianeta Terra” con filmati , confronti ed attività per bambini. A Zibido Sanj Giacomo, presenteremo per la prima volta l’innovativo progetto didattico GIFK (Geoscience Information for Kids) finalizzato all’osservazione del Pianeta Terra dallo spazio. Un progetto educativo e formativo per insegnare le Scienze della Terra ai piccoli abitanti. A Pavia andremo dall’Appennino al Ticino. A Milano e Cunardo laboratori ed itinerari didattici per l’insegnamento delle geoscienze nelle scuole primarie e secondarie. A Cecima vedremo i colori nascosti delle rocce. A Romanengo (CR) escursione guidata in bicicletta, per conoscere i fontanili dei Pratizagni e il Pianalto di Romanengo. A Casale Cremasco apertura straordinaria del Museo dell’Acqua con IdroGeoLAB , attività di osservazione e manipolazione di reperti, utilizzo di microscopi, exhibit e tavole per imparare a riconoscere i diversi tipi di rocce del contesto del Fiume Serio e i segni dell’acqua sulle rocce. Ancora Milano con il Paleolab del Museo di Storia Naturale, Giardini Indro Montanelli. Un laboratorio per sperimentare l’emozione di diventare geologi per un giorno, imparando ad usare gli strumenti del mestiere per distinguere le principali caratteristiche e tipologie di minerali e rocce maneggiando reperti autentici. E molti gli eventi in Piemonte.

A Borgofranco in Piemonte frane trasformate in 200 cantine naturali
A pochi km da Torino, allo sbocco della Valle di Susa nella Pianura Padana piemontese, è possibile osservare le fasi salienti della storia geologica delle Alpi . Lo faremo con la Settimana del Pianeta Terra. Spettacolare escursione nella più settentrionale delle Valli di Lanzo, alla scoperta della sua evoluzione geologica quaternaria. Ed escursione geologica nella Valle della Ripa. In Piemonte l’appuntamento sarà con le emozioni lungo la Valle della Dora Baltea o a Borgofranco dove vedremo i “balmetti”, ben 200 cantine naturali che gli abtanti hanno ricavato da anfratti di frane. Bell’esempio di come l’uomo sappia sfruttare i fenomeni geologici. Saremo anche sul Lago Nero, il più settentrionale dei laghi d’Ivrea. A Baceno (VB) e a Crodo vedremo il Il Giardino Glaciale degli Orridi di Uriezzo. Attraverseremo le gole scavate dal Fiume Toce nel corso dell’ultima glaciazione, alla scoperta dei segni dei ghiacciai e delle morfologie fluviali e toccheremo con mano l’Elemento Zero, l’unità geologica più profonda delle Alpi. A Borgosesia (VC) visiteremo i geositi del Supervulcano in Valsesia. Ai piedi delle Alpi c’è l’oro e dunque a Pombia andremo a cercare l’oro nelle acque del fiume azzurro . A Colle del Lis, Viù (TO) visita guidata alla scoperta del Massiccio di Lanzo. A San Paolo Cervo escursione geologica nella Valle del Cervo. Ad Antrona Schieranco ( VB) ammireremo la Valle del Ferro e dell’Oro. A Roccaforte Mondovì saremo in Alta Valle Ellero. A Varzo visite guidate e laboratori didattici alla scoperta dell’archeologia e della storia della Val Divedro (Varzo, VB). A Bra vedremo le più recenti scoperte paleontologiche nel Braidese, sono molto importanti per i grandi mammiferi identificati e per ciò che rappresenta il Piemonte come crocevia di diffusione della fauna tra l’Italia peninsulare ed il resto dell’Europa circa 5,5 milioni di anni fa, nell’orizzonte geologico messiniano. Ad Oropa entreremo nel il Geosito del Monte Mucrone. A Caravino (TO) passeggiata geologica dal Castello di Masino alla Pera Cunca. Al Castello Visconteo di Vogogna (VB) Seminario-degustazione sulla viticoltura. A Mezzenile (TO) entreremo nel mondo affascinante della grotta di Pugnetto per visitare anche il nuovo Centro Visite. Ad Ivrea escursione geologica sui Colli d’Ivrea dal Lago Sirio al Lago Pistono attraverso le Terre Ballerine. A Varzo ancora visiteremo l’Archemuseo e sconfineremo in Svizzera, per raggiungere Gondo dove la Guida svizzera ci accompagnerà in visita al Museo dell’Oro ospitato nella Torre Stockalper. In Trentino – Alto Adige a Bolzano Passeggiata geologica sul bordo della megacaldera vulcanica permiana. A Rovereto percorsi didattici a cura della Fondazione Museo Civico di Rovereto. Si muove anche la Valle d’Aosta per la Settimana del Pianeta Terra. A Brusson andremo alla ricerca dell’oro nel cuore della roccia di Chamousira. A Saint-Marcel faremo un salto nel passato nella miniera di solfuri di ferro e rame di Servette. Tanti eventi in Veneto. A Padova capiremo perchè le acque solfuree sono una risorsa per la Geologia Medica ma visiteremo i musei alla scoperta delle Geoscienze. A Vittorio Veneto ammireremo gli aspetti geomorfologici del territorio vittoriese. A Conche di Codevigo in notturna ascolteremo i fossili. A Volargne Dorcè studieremo il marmo. A Venezia vedremo l’evoluzione della Laguna ma si apriranno le porte del Museo di Storia Naturale. A Verona vedremo un mare pietrificato.

Conferenza Stampa Mercoledì 23 Settembre – Ore 11 – Stampa Estera Roma
L’Italia protagonista di un grande evento unico al mondo: La Settimana del Pianeta Terra, modello di promozione delle geo – scienze con 237 appuntamenti in contemporanea, 180 località diverse, più di 600 ricercatori in campo e soprattutto l’intero mondo delle Geo – scienze dalle Università ai Centri di Ricerca ai Siti archeologici mai visti. Un grande progetto, riconosciuto ufficialmente dal MIUR e costruito dai geologi Rodolfo Coccioni dell’Università di Urbino e Silvio Seno dell’Università di Pavia.
Il 23 Settembre i geologi illustreranno l’intera Settimana del Pianeta Terra, in conferenza stampa a Roma, alle ore 11, presso la sede della Stampa Estera in via dell’Umiltà 83/ c alla quale sono state invitate numerose personalità di grande rilievo dal Premier, Matteo Renzi, al Ministro della Ricerca, Stefania Giannini, i ministri dell’Ambiente Gianluca Galletti, delle Politiche Agricole e Comunitarie, Maurizio Martina, al Vice Presidente della Camera dei Deputati, Luigi Di Maio. Invitati anche gli operatori nel settore del geo – turismo.
Tutti i 237 eventi sono aperti alla stampa ed in più si terranno ben 3 Press Tour di cui uno al Nord, il 23 Settembre sui ghiacciai del Monte Rosa, uno al Centro per vedere le ultime scoperte sulla storia di Roma, un altro al Sud per scendere il 24 di Ottobre nella Villa dove è morto l’Imperatore Augusto a Somma Vesuviana (Napoli).