Settimana del Pianeta Terra: le nuove tecnologie per studiare alluvioni, frane in Italia e nel mondo

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A Siena durante La Settimana del Pianeta Terra “mostreremo nuove tecnologie e nuovi metodi di ricerca e di studio utilizzati dagli scienziati italiani”

“Con la Settimana del Pianeta Terra presenteremo alla stampa ed all’opinione pubblica le più moderne tecnologie messe in campo dai ricercatori italiani per studiare i geo–rischi in Italia e nel mondo. In sostanza presenteremo l’applicazione geologica di gran parte della tecnologia “Geomatica”.  Con questo termine si intende un approccio sistemico, integrato e multidisciplinare per selezionare gli strumenti e le tecniche appropriate per acquisire in modo metrico e tematico, integrare, interpretare, elaborare, modellare, archiviare e divulgare informazioni relative al territorio con continuità in formato digitale. Noi faremo vedere tutto questo con la Settimana del Pianeta Terra”. Lo ha affermato Riccardo Salvini del Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente e Centro di Geotecnologie dell’Università di Siena.

“Alla Geomatica appartengono le tecniche di posizionamento e misura terrestri (Topografia) e satellitari (GPS), la Fotogrammetria Digitale – ha proseguito Salvini –  le tecniche di scansione laser da terra e da velivolo, il Telerilevamento da aereo e da satellite, la Cartografia numerica, la Geostatistica, i Sistemi Informativi Territoriali (SIT) e la diffusione dei relativi prodotti via Web. Negli ultimi decenni alcuni di queste tecniche, tra le quali in particolar modo quelle di fotogrammetria digitale e laser scanning terrestre, vengono sempre più utilizzate nella caratterizzazione geometrica dei versanti e delle aree alluvionali. Tali tecniche infatti, forniscono degli strumenti innovativi di rilevamento, che superano il problema frequente dell’inaccessibilità di alcune di queste aree. Si può così ottenere una serie di dati completi che caratterizzano l’assetto geologico strutturale e la geometria e morfologia dei territori di studio”.

A Siena durante La Settimana del Pianeta Terra “mostreremo – ha concluso Salvini – nuove tecnologie e nuovi metodi di ricerca e di studio utilizzati dagli scienziati italiani. Presenteremo esempi di elaborazione di immagini satellitari, aeree e riprese con droni associate a dati topografici 3D al fine di produrre modelli digitali di elevazione, modelli rappresentativi del terreno, immagini ortorettificate, modelli stereoscopici e 3D. Infine saranno richiamati i fondamenti teorici delle discipline coinvolte e mostrati casi di studio e di monitoraggio di eventi geologici relativi sia al territorio nazionale che internazionale”. Settimana del Pianeta Terra, solo in Italia , riconosciuta dal MIUR, ideata e creata da Rodolfo Coccioni dell’Università di Urbino e Silvio Seno dell’Università di Pavia: 237 eventi in contemporanea in 180 località italiane, più di 600 i ricercatori sul campo con il supporto delle Università italiane, Enti ed Istituti Nazionali di Ricerca, tutto il mondo delle geo – scienze sarà completamente attivo per far conoscere la ricerca, Vulcani, Geo –Musei, Geo – Siti e siti archeologici di straordinario valore. Viaggeremo tutti insieme andando verso le scienze”.

Tutto il programma con tutti gli eventi è su www.settimanaterra.org