Spazio: i satelliti Galileo 9 e 10 pronti per il lancio

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Una volta completata, la costellazione di Galileo sarà formata da 30 satelliti (27 operativi e 3 di riserva)

Tutto pronto per il lancio di Alba e Oriana, i satelliti 9 e 10 del sistema di navigazione europeo Galileo. Il liftoff è programmato per domani alle 4.08 (ora italiana) dal Soyuz Launch Complex (ELS) in Guyana francese con vettore Soyuz operato da Arianespace.
Arrivati a fine luglio in Guyana per l’inizio della campagna di lancio, ad agosto i due satelliti sono stati caricati di carburante sufficiente per lo svolgimento di operazioni nello spazio in un arco di almeno 12 anni, la scorsa settimana sono stati incapsulati nel dispenser che li custodirà durante il viaggio verso l’orbita prestabilita per poi essere assemblati al quarto stadio della Soyuz (Fregat) che li porterà a destinazione in 3 ore e 48 minuti.
Circa 9 minuti dopo il lancio i primi tre stadi del vettore si separeranno dallo stadio più alto (Fregat)- autonomo dagli altri e progettato per operare come un veicolo orbitale – che proseguirà il suo viaggio per portare i due satelliti all’altitudine prestabilita (23.522 km) e sull’orbita circolare prefissata (MEO – Medium Earth Orbit).
Altri due satelliti della costellazione Galileo partiranno entro la fine dell’anno. Il primo sta ultimando la fase di test presso il Centro Estec dell’Esa a Noordwijk, mentre il secondo ha terminato le prove tecniche e nella seconda metà di ottobre arriverà alla base di Kourou. Il lancio di fine anno completerà la serie di tre programmati per il 2015: il primo avvenuto a marzo, il secondo domani e l’ultimo a dicembre. Per i lanci dei satelliti successivi Arianespace utilizzerà sia Soyuz che Ariane 5.
Una volta completata, la costellazione di Galileo sarà formata da 30 satelliti (27 operativi e 3 di riserva), ma ne basteranno già 24 per rendere pienamente operativa la rete di navigazione satellitare europea.