Teramo, la città che non si riposa mai

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Dalla cultura allo sport, Teramo è l’antica città fonte inestimabile di energia

Abruzzo. Nel momento in cui sentiamo questo nome, la mente ci riporta ad una sola data. Il 6 Aprile 2009, 309 persone stavano perdendo la vita a causa del terremoto, che sconvolse l’Italia e che diede il via ad una serie di inchieste e polemiche, che ancora non hanno trovato una fine.

L’Abruzzo non è solo questo. E’ anche borghi incantevoli, parchi nazionali, immense colline verdi; tanto da essere nominata Regione Verde d’Europa.
Teramo fa parte di questa meraviglia. Situata in una conca tra la Val Tordino e il Gran Sasso, ha un clima semi-continentale, che comporta temperature piuttosto rigide nei mesi invernali, e caldo afoso, in quelli estivi.

700px-TeramoNotturnaLa città, le cui origini sono molto antiche, era chiamata, inizialmente Petrut dai Fenici. Infatti, la popolazione prendeva il il nome di Petrizi. Anche qui, è forte la presenza romana, percepita dalla presenza di numerosi siti archeologici. Numerosi sono i reperti di epoca romana, che fanno pensare ad periodo di prosperità, probabilmente durante l’impero di Augusto, in cui furono costruite terme, tempi e anfiteatri. Ad esempio, il teatro romano, del II sec. A.c. è uno dei siti, le cui condizioni sono le migliori rispetto a tutto il territorio; l’unica stranezza è la sua vicinanza all’anfiteatro. Tappa obbligatoria è anche la Necropoli di Ponte Messato, dove è possibile prendere visione di alcune tombe dell’epoca.

 casa-urbaniDopo aver conosciuto un periodo di dominio Visigoto e Longobardo, Teramo fu distrutta dai Normanni nel 1135. Pochi edifici furono salvati tra questi Casa Urbani. Altri invece, come Torre Bruciata, ebbero sorte diversa ( dal nome si può comprendere cosa accadde). Sotto il dominio vescovile, Teramo conobbe un periodo di prosperità; a questo periodo appartiene il Duomo, che fu insignito del privilegio di celebrare la Messa Armata. Qui, dopo oltre 300 anni, fu riportata alla luce la cripta di San Berardo.

327_item_150Un altro terremoto piegò un’altra città abruzzese. Il terremoto del 1338 distrusse la città, ponendolo in uno stato di miseria, in cui il brigantaggio era attività primaria. Sotto il Regno di Napoli, fu insignita dell’onore di essere riconosciuta come Porta Regni ed è di questo periodo il Santuario delle Madonne delle Grazie, costruito inizialmente per ospitare i le benedettine, fu successivamente ampliato per ospitare anche i frati minori di San Giacomo della Marca.

imagePer gli amanti della natura, Teramo è ricca di aree naturali. Tra cui il Parco del Tordino e il Parco del Vezzola, che danno l’impressione di formare un anello; o ancora la Villa Comunale dedicata a Stefano Bandini, il cui parco ospita diversi siti archeologici, tra cui merita rilevanza il monumento alla Resistenza.

11Purtroppo, gli abruzzesi sono a conoscenza dei numerosi monumenti distrutti o demoliti. L’arco di Monsignore è uno di questo. Il cavalcavia collegava il palazzo vescovile alla Cattedrale e fu demolito nel 1969, per isolare definitivamente il Duomo di Teramo. Altra dura demolizione da sopportare fu quella del Teatro Comunale di Teramo, che ad oggi ospita, sulle sue rovine un CineTeatro e il magazzino Oviesse. Tra le vittime anche il quartiere medievale di Santa Maria a Bitetto, dove andarono perduti molti mosaici e reperti importanti.

MWV1.7 0Teramo riserva molte altre sorprese. Il contributo scientifico e sociale è vasto. Prima di tutto, famoso e importante per l’intera Regione Abruzzo, ma anche Molise è l‘Istituto Zooprofilattico sperimentale, luogo a beneficio degli animali, che si occupa del loro benessere fisico, prevede anche una banca dati e tante altre cose molto utili. Per gli appassionati di astronomia, importante sarà l’Osservatorio astronomico, a cui si deve la scoperta di un asteroide, a cui fu dato il nome di Interamnia. Teramo fu anche una delle prime città ad ospitare le scuole montessoriane.

downloadTra gli eventi da non perdere c’è la festa dei Trionfi, istituita nel 1559, festa che viene celebrata ogni anno alla fine di luglio. La festa è in onore di Sant’Anna, a cui si deve la protezione dalla peste, mentre questa invadeva tutto il territorio tranne il fiume Vomano. I  giorni della festa prevedono una sfilata dei vari quartieri, rispettivamente di San Giorgio, di Santa Maria e di San Leonardo. Ogni quartiere ha un suo simbolo: il drago per S. Giorgio, il carro dell’elefante con una torre per Santa Maria e la Galea, cioè la nave di San Pietro che trionfa sull’idolatria. La festa prevede una sfida tra i quartieri, fino alla vittoria di uno solo. Al momento in cui arriva il Carro della Pace, tutti i quartieri sono obbligati a deporre le armi e iniziare a cantare e festeggiare insieme.

zoom_maccheroni-chitarra-abruzzeseTra una visita e l’altra, per ricaricarsi quale migliore modo che non il cibo? La cucina tipica prevede Le virtù,  cucinati anticamente dalle contadine, che all’arrivo della primavera riunivano ciò che era rimasto nelle dispense durante l’inverno. Ancora oggi, alcune famiglie che seguono la tradizione donano e si scambiano le virtù. Per gli amanti della pasta, i maccheroni alla chitarra sono l’ideale. Peccato che non si tratti di maccheroni, ma di spaghetti che si ottengono premendo l’impasto su una chitarra. No, non quella che pensate voi. Un attrezzo molto simile, che prevede delle corde molte tese, stese su una tavola di legno. Fenomenali anche le scrippelle, frittate sottilissime che si ottengono da un impasto simile a quello utilizzato per le crepes.  Ancora i caggionetti, tipico dolce abruzzese a forma di raviolo con un cuore di castagne, cioccolato, mandorle, cedro candito, buccia di limone, rum e cannella.

interamniaTeramo è una delle città più energiche dell’Italia. Per gli appassionati dello sport, assolutamente da non perdersi è la Coppa Interamnia, la gara mondiale di pallamano che si svolge dal 1972, dove partecipano tutte le squadre giovanili del mondo. Altre manifestazioni importanti sono il Concorso Internazionale Musicale dove è assegnato il premio Ars Nova, cioè una medaglia consegnata dal Presidente della Repubblica, il Concorso Internazionale di Fotografia, la Serata Liliana Merlo dedicata alla danza internazionale, e tanti tantissime altre manifestazioni.