Accadde oggi: il 2 ottobre 1925 fu trasmessa la prima immagine televisiva

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Sono passati 90 anni da quando fu inviata a distanza la prima immagine televisiva. Il primo volto ad essere trasmesso fu quello di un fattorino

Che siano volti noti o volti meno noti, al giorno d’oggi apparire almeno una volta in televisione sembra essere diventato un obiettivo indispensabile per molti. E tanti fanno di tutto per riuscire a raggiungere il proprio scopo. chissà cosa penserebbero questi cultori del piccolo schermo se sapessero che, nel lontano 1925, un fattorino scozzese di nome William Taynton non dovette fare quasi nulla per riuscire ad essere il primo volto apparso su uno schermo televisivo.

Taynton-1Taynton lavorava alle dipendenze dell’inventore britannico John Logie Baird il quale, il 2 ottobre 1925, decise di inviare a distanza un’immagine televisiva vera e propria formata da 28 linee. Quando il solerte fattorino si accorse che il suo datore di lavoro aveva bisogno di un soggetto per l’esperimento, si offrì volontariamente, senza sapere che con quel gesto in apparenza innocuo, sarebbe entrato a pieno titolo nella storia del progresso tecnologico.

baird-televisor_detailQuello messo a punto da Baird non era di certo un sistema ad alta definizione, l’immagine di Taynton risulta infatti sfocata e deformata. Si trattava di un prototipo di televisione costituito da un sistema di scansione meccanico, anche se il principio di base su cui si fondava il funzionamento è identico a quello che viene usato ancora oggi, ma con un sistema di scansione elettronica. In sostanza un disco di Nipkow, ovvero un dispositivo meccanico a disco che analizza e riproduce le immagini, girava davanti agli elementi sensibili di selenio, riuscendo così ad ottenere un valore elettrico corrispondente alla luminosità di un punto dell’immagine. Il visore non era altro che un ulteriore disco di Nipkow che girava davanti a una lampada al neon comandata dal segnale modulato a seconda della luminosità dei punti letti. I dischi dei due apparecchi, ovvero quello che oggi chiameremmo scanner e il visore, erano sincronizzati tra loro.

baird300Si trattava quindi di una televisione a scansione meccanica il cui funzionamento di basava sul disco di Nipkow, esattamente come le tv elettroniche di oggi si basano sul tubo catodico.