Acqua su Marte, la NASA e le “soffiate cosmiche” di Maria Morganti

    /
    MeteoWeb

    C’è acqua su Marte: prima della Nasa lo affermò con certezza nel 2001 Maria Morganti. Ecco la sua storia

    Il 28 settembre 2015 la Nasa ha fatto un annuncio storico: ha confermato al mondo la presenza di acqua liquida sul pianeta rosso, appena sotto la superficie (dove si ipotizza la presenza di ghiaccio), in diversi punti del pianeta.

    Maria Morganti, contattata telepatica purtroppo scomparsa nel 2011, nel 2001, nel libro Gli Strumenti dell’Energia Primaria, scrisse che su Marte c’era acqua, lo ribadì in più punti del libro che raccoglie le sue “soffiate cosmiche” ovvero i messaggi ricevuti da Amici di un mondo lontano (Ufo) destinati alla “grande comunicazione”, al mondo, per diffondere una nuova forma di sapere.

    Credit: NASA/JPL-Caltech/Univ. of Arizona
    Credit: NASA/JPL-Caltech/Univ. of Arizona

    Ebbene, questi messaggi sono delle profezie che anticipano di un decennio e più, con dei dettagli che hanno dell’incredibile, ciò che le sonde inviate su Marte avrebbero rilevato, e che molti scettici ritengono solo degli effetti ottici di luci ed ombre: la “statuina verde” seminascosta, la foresta fossile, la botola rilevata nel 2015 con la raffinata incisione che Maria addirittura aveva disegnato e pubblicato nel libro Le Sezioni Binarie del VII Parallelo pubblicato nel 2006. Descrisse dettagliatamente in vari articoli pubblicati su quotidiani nazionali la storia antica di Marte, la sua evoluzione, la sua colonizzazione, il grande cambiamento, e la storia di oggi, le ricerche delle sonde e le loro rilevazioni: c’è acqua liquida su Marte!

    Maria lo scrisse anche il 28 marzo 2004 e lo pubblicò: “Gli ‘osservatori scientifici’, o più precisamente le ultime sonde mandate sul pianeta rosso, andranno ad esaminare in profondità una zona di Marte e le immagini che trasmetteranno alla Terra non saranno fantascienza ma realtà. Si tratta del resto di un paesaggio marziano, non ci sono grattacieli, né case, né capanne, ma una estensione di catene montuose formata da grotte che contengono migliaia di stalattiti, ancora visibili, con cascate cristalline, un contenitore di acqua ghiacciata.”