Al via una superpromozione del cibo italiano negli USA

“Sta per partire in questi giorni la piu’ grande campagna del made in Italy agroalimentare mai fatta negli Stati Uniti”: l’haannunciato Maurizio Martina, parlando a Modena: “Verranno trasmessispot molto incisivi nei massimi luoghi e momenti di aggregazione degliUsa”, ha aggiunto il ministro delle Politiche Agricole, rispondendo alle domande di Panorama: “E per la prima volta concentriamo davvero molte risorse su un’operazione strategica di informazione. La primavera sfida e’ informare il cittadino consumatore americano che, peresempio, c’e’ una bella differenza tra il parmigiano e il parmesan.

DIETA MEDITERRANEA 2Il primo tema e’ quello dell’informazione, il secondo della dstribuzione. Quindi bisogna riorganizzare la distribuzione dei nostri prodotti tipici per portarli in giro nel mondo. Dobbiamo portare cibi, accordi commerciali che garantiscano distribuzione e logistica del vero cibo made in Italy nelle grandi rete internazionali”. “La campagna promozionale del cibo italiano negli Usa durera’ per tutto il 2016 su vari momenti topici e contesti territoriali”, ha precisato ancora Martina: “Abbiamo deciso di cominciare dal Texas perche’ le indagini di mercato su cui si fonda la strategia di questa campagna ci hanno dimostrato che e’ in quello Stato, con 50 milioni di abitanti, c’e’ oggi il piu’ alto potenziale di domanda di prodotti agroalimentari italiani. E in Texas e’ difficilissimo trovare esperienze dell’agroalimentare italiano, quindi c’e’ un potenziale formidabile”. Interpellato sui claim della campagna, Martina s’e’ schermito dicendo: “Non posso fare anticipazioni, la campagna e’ stata pensata e gestita dal viceministro Calenda che ha i tempi giusti per gli annunci, ma posso dire che tra le cose importanti fatte in questi mesi, grazie soprattutto all’Expo, abbiamo lanciato ed utilizzeremo il ‘segno unico distintivo dell’agroalimentare italiano'”.