Alimentazione, pediatri: la carne sicura e preziosa nella dieta dei bambini

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Un consumo di carne moderata non solo apporta benefici all’organismo, ma è anche sostenibile per l’ambiente

La carne italiana è di alta qualità, rappresenta un alleato prezioso per la dieta dei bambini, e un consumo moderato, oltre ad apportare benefici all’organismo, è anche sostenibile per l’ambiente. Esperti in Nutrizione, Sicurezza e ambiente, hanno tracciato un quadro rassicurante sulla qualità alimentare della carne italiana e sugli impatti ambientali delle filiere zootecniche in occasione del IX Congresso Nazionale Fimp (Federazione Italiana Medici Pediatri), all’interno dell’incontro ”Il ruolo delle proteine della carne nella crescita dei bambini” che si è svolto ieri a Roma presso il Marriot Park Hotel. Un’occasione per sfatare quei miti che alimentano false credenze, e che spesso impediscono alle famiglie di consumare serenamente questo alimento. ”Quando si parla della presenza delle carni nell’alimentazione del bambino, il mito più grosso che sentiamo ripetere è quello che c’è bisogno che il bambino mangi tanta carne, tutti giorni perché altrimenti non cresce bene”, ha affermato il prof. Andrea Vania, Dirigente di I livello e Responsabile del Centro di Dietologia e Nutrizione Pediatrica del Dipartimento di Pediatria dell’Università La Sapienza di Roma. “Tutto questo è soltanto un mito”, ha spiegato Vania sottolineando che la carne “possiede proprietà nutrizionali che la rendono davvero preziosa per i bambini ed è importante che ci sia, ma come qualunque altro alimento, sia presente in quantità piccole, in un numero di volte contenuto nella settimana”. Un consumo di carne moderata non solo apporta benefici all’organismo, ma è anche sostenibile per l’ambiente, come ha dichiarato Massimo Marino, Ingegnere Ambientale, Dottore di ricerca in Life Cycle Assesment al Politecnico di Torino, tra i fondatori di Life Cycle Engineering ed esponente del progetto ‘Carni Sostenibili’ promosso dalle tre associazioni che rappresentano tutte le filiere delle carni in Italia (bovino, suino e avicolo) che ha l’obiettivo di trattare in modo trasversale tutti gli argomenti legati al mondo delle carni. ”Il progetto ‘Carni Sostenibili’ -spiega Marino- è un progetto che mette insieme tanti operatori delle carni in Italia con l’obiettivo di ragionare sulla sostenibilità delle carni in termini di sicurezza, d’impatto ambientale di economia, di nutrizione e di spreco”. “La clessidra -prosegue- che è il logo del progetto, è una rappresentazione grafica che rappresenta l’impatto ambientale del consumo di cibo per una settimana, e che vuol dirci che mangiare in modo equilibrato, e quindi seguire le indicazioni dei nutrizionisti relativamente alla dieta mediterranea, comporta degli impatti equilibrati anche per l’ambiente, quindi -conclude- anche le carni, che sono l’alimento che per chilogrammo impatta di più, all’interno di una dieta equilibrata trovano il loro posto eco sostenibile”.