Ecco la bella Agrigento, la terra di origine del grande Luigi Pirandello
Terra natia di Pirandello, Agrigento è una città siciliana che conta circa 59.000 abitanti. Dal clima mite d’inverno e torrido, ma ventilato d’estate; Agrigento è la città dei templi. La presenza dei templi dorici, nella Valle dei Templi ha fatto si che essa fosse inserita, nel 1997, nel Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. La città fu fondata nel 581 a.C. dai Cretesi e divenne una delle città più importanti della Sicilia, dopo Siracusa. Durante le guerre puniche, è conquistata dai Romani per poi, dopo il crollo dell’Impero, essere controllata dagli Arabi, che permisero una crescita culturale e artistica notevole.
La storia della città è percepibile e visibile grazie ai monumenti sparsi nel territorio, tra quelli più importanti ricordiamo: la Cattedrale di San Gerlando, consacrata dallo stesso Geraldo a cui fu dedicata nel 1305; il Santuario di San Calogero, la Basilica di Santa Maria dei Greci, il cui pavimento in vetro permette di poter osservare il tempio dorico di Giove Polieo; il Monastero di Santo Spirito che è sede di alcune sezioni dei Musei Civici, il Palazzo Celauro in cui soggiornò Goethe, il Palazzo dei Giganti costruito nel 1627 inizialmente dimora della Famiglia Tomasi, trasformato poi in convento dei domenicani, poi in sede del comune, ad oggi ospita diverse lapidi dedicate ad alcuni personaggi della città tra cui Pirandello. Villa Catalisano, che per un brevissimo periodo, fu residenza dello scrittore, il Teatro Luigi Pirandello, costruito nel 1870 di cui si ricorda specialmente il sipario che raffigura un valoroso atleta akragantino che ritorna vincitore, l’opera originaria andò perduta e fu riprodotta nel 2007.

Imperdibile il sito archeologico della Valle dei Templi, di cui si accennava precedentemente. Accanto a questo, troviamo la Rupe Atenea, dove sono state ritrovati numerosi reperti di rilevanza; ancora il museo archeologico regionale, l’Antiquarium Iconografico dove all’esterno è stato realizzato l’orto di Goethe e infine la casa natale di Pirandello dove all’esterno è possibile trovare la lapide in pietra che conserva le ceneri dell’autore. Tra gli eventi più importanti, imperdibile è la sagra del Mandorlo in fiore, durante il quale si svolge il festival internazionale ” i bambini del mondo“. Oltre Pirandello, altri personaggi di rilievo sono Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri ed Empedocle, di cui la città è orgogliosa. La cucina di Agrigento ha delle radici molto antiche, la bellezza della città è percepibile nei piatti unici che offre. Tra questi, ne ricordiamo alcuni come: la minestra di seppia, le polpette di sarde, i cavatelli all’agrigentina e la stigghiola.


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