Alla scoperta di Bressanone, la città del primo snowpark

Ecco Bressanone, la città dello strudel e della  Torre Millenaria

La città trentina di Bressanone, conta circa 21 mila abitanti. Il clima è tipico del Trentino, con inverni molto freddi ed estati non troppo calde. I primi insediamenti risalgono al Mesolitico. Sono stati trovati importanti reperti risalenti all’età del Bronzo. Anche Bressanone conobbe l’impronta romana, a cui seguirono le invasioni barbariche. Nel 590, la città fu annessa al Ducato di Baviera. Dal 960 in poi, la città conobbe un periodo di intenso sviluppo, in cui furono costruite diverse strutture religiose. Da qui in poi, Bressanone divenne uno dei più importanti punti di riferimento cattolici del territorio. Infatti, uno dei suoi vescovi fu eletto Papa, nel 1048, con il nome di Damasio II e si svolse uno dei primi sinodi episcopali. Nel 1797, la città fu occupata dalle truppe napoleoniche. In questo periodo, la città conobbe un calo demografico; dovuto al crescere di epidemie portate dai soldati francesi. Dal 1803, il declinò della città si intensificò. Nel 1814, la città tornò a far parte dell’Impero austriaco. Con la fine della prima guerra mondiale, la città entrò a far parte dell’Italia. Durante il fascismo, la città fu soggetta ad una italianizzazione forzata. Fino a quando, non fu lanciato il progetto le “Opzioni“, secondo il quali gli abitanti avrebbero dovuto scegliere tra la cittadinanza italiana o quella tedesca, con il conseguente trasferimento oltre confine, nel caso in cui fosse stata scelta la seconda opzione.

StrudelPunti di riferimento della città sono: la Torre millenaria, eretta nel 1909 per ricordare il primo millennio della città. Il centro storico è circondato dalla cinta muraria, ancora, la Cattedrale di Bressanone, il Battistero, il Seminario maggiore con la sua biblioteca e l’Abbazia benedettina di Novacella. Tra i piatti tipici della città troviamo: lo strudel, i canederli, i crauti, i wurstel, lo strauben e lo speck. Accanto a questi gli spatzle, degli gnocchetti tipici del luogo. Bressanone è particolarmente nota per il suo mercatino di Natale, che ogni anno attira milioni di turisti. Anche qui, è possibile partecipare al Törggelen, manifestazione culinaria di fine autunno. La città offre la possibilità di poter praticare tutti gli sport invernali, grazie ai modernissimi impianti presenti sul territorio. Dallo sci di fondo allo snowboard, fino a pattinaggio e hockey. Il monte Plose è il protagonista assoluto di questi sport ed offre la possibilità di poter rilassarsi e godersi i panorami mozzafiato, grazie alla presenza di baite e rifugi. Qui è presente il primo snowpark d’Italia.