Alla scoperta di Treviso, la città del tiramisù

Ecco Treviso, la città del radicchio rosso

La bella Treviso, città veneta di eccellenza, conta circa 83.000 abitanti.La città gode di un clima particolare, con inverni molto rigidi soprattutto la notte ed estati in cui sono frequenti i fenomeni burrascosi. Treviso fu un antico villaggio paleoveneto e, successivamente, divenne un municipium dopo che i Romani sottomisero la Gallia. Fu contesa da Ostrogoti e Bizantini, per poi essere conquistata dai Longobardi. Solo nell’anno Mille, Treviso conobbe un periodo di sviluppo e benessere. Crebbe ancora di più dotandosi di una delle prime università. La crisi comunale fu sopperita con l’affermarsi della signoria. I primi ad impossessarsi di Treviso furono gli Ezzelini. Anche nel caso trevigiano, la città fu sede di continue lotte tra guelfi e ghibellini e solo con la vittoria dei primi, Treviso poté godere di un benessere economico e culturale elevato. Nel 1339 si diede spontaneamente alla Serenissima. Tra il 1381 e il 1384 fu retta dal duca d’Austria, per poi essere nuovamente sotto il dominio veneziano che diede pace e stabilità alla città. Solo nel 1866 la città fu annessa al Regno d’Italia, insieme alle altre province venete. Durante la prima guerra mondiale subì diversi bombardamenti, che insieme alla ritirata di Caporetto costrinsero diversi cittadini ad emigrare altrove. Durante la seconda guerra mondiale, la città fu un nodo nevralgico importante e per questo costantemente bombardata dagli Alleati. Notevole fu il suo contributo nella lotta partigiana, tanto che fu insignita della Medaglia d’Oro al Valor Militare.

?????????????????????????????????????????Tra i luoghi di maggiore interesse è possibile trovare: Palazzo dei Trecento, la Ca’ dei Carraresi, palazzo Bomben, i Musei Civici, il Museo Etnografico delle Case Piavone, il Museo Diocesano e i Musei del Seminario Vescovile, la Loggia dei Cavalieri simbolo del potere politico assunto dai nobili nel periodo del Libero Comune e il Villaggio Eden, costruito a favore dei lavoratori che si trasferivano dalle campagne alla città. Accanto a questi la Chiesa di San Francesco, la Chiesa di San Nicolò, il Duomo e la Chiesa di San Martino Urbano. La città di Treviso offre una serie di buonissimi prodotti e piatti, tra quelli più buoni indichiamo: la soppressa, un insaccato di solito accompagnato dalla polenta e dal radicchio. I risi, accompagnati da fegatini o verdure di stagione; le minestre, la faraona con pevarada cioè una salsa con fegatini e pasta d’acciughe; il bollito di gallina, l’oca, l’anatra allo spiedo, il cappone in umido, l‘anguilla fritta o in umido accompagnata dalla polenta, i gamberi, la trota, lo stoccafisso. Famoso anche il radicchio rosso di Treviso, la Casatella, un formaggio fresco. Tra i dolci troviamo il tiramisù, i crostoli e le castagnole.