Alla scoperta di Udine, la città della polenta di granoturco

Ecco Udine, da Attila al Friuli DOC

La leggenda narra, che il colle su cui è collocata Udine, sia stato il colle in cui Attila volle ammirare l’incendio da lui provocato in Aquileia. La bella Udine ha un clima di tipo continentale, con inverni abbastanza rigidi ed estati abbastanza calde. La città conta circa 99mila abitanti, di cui circa 13mila sono stranieri. La demografia della città ha visto notevoli variazioni grazie alla vicinanza alla Slovenia e all’Austria.

Udine-piazza_Libertà_fontana_del_CarraraAlcune fonti rivelano che, Udine esistesse già in epoca romana. In realtà, le prime notizie certe risalgono al 983 d.C. quando Ottone II assegnò al patriarca di Aquileia, il castrum Utini. Da qui ha inizio un’espansione territoriale e demografica, che termina nel Seicento. Personaggio fondamentale per la città, fu Raimondo della Torre che ne fece sede del Parlamento e arricchì la città con palazzi, chiese e istituzioni. Dal 1420 al 1797, la Repubblica di Venezia entra nella vita friulana imponendo il suo controllo. A questo periodo appartengono Piazza Libertà, il Castello, il Palazzo Arcivescovile, il Palazzo Antonini- Cernazai e il Palazzo del Monte di Pietà, che ospita la cappella di Santa Maria del Monte.  Nel 1797, Napoleone entra ad Udine, fino a quando il trattato di Campoformio non ordina il passaggio della città e di tutto il Friuli, sotto il dominio austriaco. Nel 1805, però, la città è di nuovo occupata dai francesi che vi rimangono fino al 1813. Il controllo napoleonico, però, crea un generale malcontento tanto che, con il ripristino del dominio austriaco, la popolazione è in fermento e gioiosa. Il dominio austriaco dura fino al 1866, anno in cui la città è annessa all’Italia. Sia durante la prima guerra mondiale, che durante la seconda Udine è sede di numerosi scontri e bombardamenti che portano ad un ingente numero di vittime e danni.

Cartolina0203_Udine_Porta_Aquileia_1935.jpgDalla già citata Piazza Libertà, sorgono La Loggia di San Giovanni e La Loggia del Lionello, dove è possibile trovare il Palazzo Comunale. Sempre di fronte a questa, è possibile osservare la Torre dell’Orologio. Altri punti di riferimento della città sono Porta Aquileia, che appartiene alla quinta cerchia muraria della città; la Chiesa della Beata Vergine del Carmine, che custodisce il Sarcofago del Beato Odorico da Podernone. Simbolo della città è il castello, sede dei Civici Musei e Galleria di storia e arte e della Pinacoteca di arte antica. Ancora la Chiesa di San Pietro Martire, che ospitava un convento domenicano di una certa rilevanza in Italia; la Casa Cavazzini sede del Museo d’arte moderna e contemporanea. Palazzo Giacomelli, sede del Museo Etnografico del Friuli, la Chiesa di San Giorgio e infine, il Monumento della Resistenza. Tra gli eventi più importanti Udine ospita il Far East Film Festival dedicato al cinema asiatico e il Friuli Doc una rassegna enogastronomica di una certa importanza. La cucina friulana è ricca di piatti tipici, tra questi la polenta, che fu per molti anni l’unico piatto accessibile ai cittadini udinesi, ad oggi accompagna quasi tutti i piatti tipici come il gulasch o i piatti a base di selvaggina ed è il piatto simbolo di feste e sagre. Il frico un piatto a base di formaggio, patate e burro. Tra i dolci, invece, troviamo la gubana e i dolci dei morti.