Allattamento: televisione e smartphone potrebbero mettere a rischio la poppata

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“E’ possibile che le madri che praticano un’alimentazione ‘senza concentrazione’ mettano i bambini a rischio più elevato di sovralimentazione rispetto a quelle non distratte”

Televisioni, computer e telefoni possono distrarre le neomamme quando allattano i loro bambini, rischiando così di farli cadere in una scorretta alimentazione. L’allarme è stato lanciato dagli esperti della California Polytechnic University, che in una ricerca pubblicata su Early Human Development hanno indagato proprio cosa fanno le neomamme al momento di nutrire il bebè al biberon. Su 41 donne di cui sono state prese in esame le abitudini, l’83 per cento ha ammesso di praticare il multitasking al momento della poppata: la maggior parte guardava la tv, oppure giocava al telefono o ancora ascoltava musica, dormiva o mangiava. Alcune praticavano il multitasking a ogni poppata, con una maggiore frequenza di questa abitudine tra le neomamme più adulte e quelle con più di un figlio. Da un secondo esperimento è emerso che i bebè consumavano più latte in polvere quando la mamma era distratta, anche se questo dipendeva da bambino a bambino. Il latte in polvere, comunque, è dosato al momento di preparare il biberon e il piccolo finisce di bere quando è pieno, non andando quindi incontro al rischio di eccessi, ma gli studiosi evidenziano che “ricerche precedenti con bambini più grandi e adulti suggeriscono che mangiare distrattamente aumenta il rischio di eccesso di cibo. Così è possibile che le madri che praticano un’alimentazione ‘senza concentrazione’ mettano i bambini a rischio più elevato di sovralimentazione rispetto a quelle non distratte”. In più – concludono – essere ‘presenti’ al momento di dare il biberon al piccolo cementa ancora di più il rapporto.