Sulla base delle previsioni, la Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte ha emesso una nuova allerta meteo
Si avvicina sempre più all’Italia da ovest il nuovo peggioramento delle condizioni meteo che durerà per tutta l’ultima settimana del mese. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso i consueti bollettini di vigilanza meteorologica nazionale e di criticità idrogeologica in cui emerge un quadro di condizioni meteorologiche avverse.
I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento. I bollettini, che pubblichiamo integralmente a corredo dell’articolo, prevedono per la giornata di domani, mercoledì 28 ottobre, la criticità “gialla” su 9 Regioni: la totalità del territorio di Liguria, Toscana, Lazio, Marche, Molise e Sicilia, la Lombardia sud/occidentale, l’Emilia occidentale e bassa centrale e la Campania centro/settentrionale. In base alla tabella degli scenari della protezione civile, criticità gialla significa testualmente: “”fenomeni meteo idro localizzati ed intensi, oppure diffusi non intensi, anche persistenti“. Nel dettaglio si tratta di “Possibili isolati fenomeni di erosione, frane superficiali, colate rapide detritiche o di fango. Possibili cadute massi. Possibili isolati fenomeni di trasporto di materiale legato ad intenso ruscellamento superficiale. Limitati fenomeni di alluvionamento nei tratti montani dei bacini a regime torrentizio. Repentini innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori (piccoli rii, canali artificiali, torrenti) con limitati fenomeni di inondazione delle aree limitrofe. Fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione acque, scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali. Occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili. Condizioni di rischio residuo per saturazione dei suoli, anche in assenza di forzante meteo. Incrementi dei livelli dei corsi d’acqua generalmente contenuti all’interno dell’alveo. Condizioni di rischio residuo per il transito dei deflussi anche in assenza di forzante meteo“.
Gli effetti e danni possono essere: “Localizzati danni ad infrastrutture, edifici e attività antropiche interessati da frane, da colate rapide o dallo scorrimento superficiale delle acque. Localizzati allagamenti di locali interrati e talvolta di quelli posti a pian terreno prospicienti a vie potenzialmente interessate da deflussi idrici. Localizzate e temporanee interruzioni della viabilità in prossimità di piccoli impluvi, canali, zone depresse (sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali, ecc.) e a valle di porzioni di versante interessate da fenomeni franosi. Localizzati danni alle coperture e alle strutture provvisorie con trasporto di tegole a causa di forti raffiche di vento o possibili trombe d’aria. Rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione servizi. Danni alle colture agricole, alle coperture di edifici e agli automezzi a causa di grandinate. Localizzate interruzioni dei servizi, innesco di incendi e lesioni da fulminazione. Occasionale ferimento di persone e perdite incidentali di vite umane. Localizzati danni ad infrastrutture, edifici e attività antropiche interessati dai fenomeni franosi. Localizzati e limitati danni alle opere idrauliche e di difesa spondale e alle attività antropiche in alveo“.
IL BOLLETTINO PER OGGI, MARTEDI’ 27 OTTOBRE:
Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte meridionale, Liguria, Toscana settentrionale ed Appennino Emiliano, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– isolate, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su Valle d’Aosta, resto del Piemonte e della Toscana, Lombardia meridionale, pianura emiliana ed appennino romagnolo, settori costieri del Lazio, Sardegna e Sicilia meridionale, con quantitativi cumulati deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni di rilievo.
Venti: forti dai quadranti settentrionali sulla Liguria; localmente forti dai quadranti meridionali su Sardegna, Sicilia occidentale e sui settori costieri di Toscana e Lazio.
Mari: molto mosso il Mar Ligure, localmente molto mosso il Tirreno centro-settentrionale.
IL BOLLETTINO PER DOMANI, MERCOLEDI’ 28 OTTOBRE:
Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria, Appennino Emiliano, Toscana settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati, puntualmente elevati sulla Liguria di Levante e Alta Toscana;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, resto Toscana, Lazio occidentale e Sardegna, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;
– isolate, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su restanti zone del centro-nord e su Campania, Puglia settentrionale, Basilicata tirrenica, Calabria meridionale e tirrenica settentrionale e Sicilia, con quantitativi cumulati deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni di rilievo.
Venti: forti dai quadranti settentrionali sulla Liguria; localmente forti sud-occidentali sulla Sardegna.
Mari: molto mosso il Mar Ligure, tendente a molto mosso il Mar di Sardegna.
IL BOLLETTINO PER DOPO DOMANI, GIOVEDI’ 29 OTTOBRE:
Precipitazioni:
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lombardia orientale, Veneto ed Emilia-Romagna, con quantitativi cumulati moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su restanti zone del Paese, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni di rilievo.
Venti: forti occidentali sulla Sardegna, tendenti a localmente forti nord-occidentali sulla Sicilia occidentale, sud-orientali sulla Puglia, nord-orientali sui settori costieri del nord-est.
Mari: molto mossi il Mare ed il Canale di Sardegna, localmente molto mossi i restanti bacini.


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