Sulla base delle previsioni, la Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte ha emesso una nuova allerta meteo
Un perturbazione di origine atlantica porterà, nel corso delle prossime ore, una nuova fase di maltempo sulle regioni peninsulari del nostro Paese, con fenomeni più rilevanti sui settori centrali tirrenici.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso, quindi, un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
L’avviso prevede dal tardo pomeriggio di oggi, domenica 18 ottobre 2015, precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Emilia-Romagna, Umbria e Lazio, in estensione a Campania, Abruzzo, Molise e Puglia. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per domani criticità arancione per rischio idrogeologico localizzato sulla Campania centro settentrionale, sul Molise, su Lazio meridionale, Abruzzo interno e meridionale e Puglia settentrionale, mentre è prevista criticità gialla sulle restanti zone di Lazio, Abruzzo e Campania, su Basilicata, Umbria e Marche, su parte della Toscana e dell’Emilia-Romagna oltre che sulla Puglia centrale.
IL BOLLETTINO PER OGGI, DOMENICA 18 OTTOBRE:
Precipitazioni:
-sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Emilia Romagna orientale, Marche settentrionali, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo occidentale con quantitativi cumulati da deboli a moderati, specie sui settori interni appenninici;
-da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori costieri di Friuli Venezia Giulia e Veneto, su Liguria e resto di Emilia Romagna, Marche e Abruzzo, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in aumento localmente sensibile sulla Sardegna.
Venti: tendenti a localmente forti meridionali sulla Sicilia occidentale.
Mari: localmente molto mosso il Tirreno centrale e quello meridionale al largo.
IL BOLLETTINO PER DOMANI, LUNEDI’ 19 OTTOBRE:
Precipitazioni:
-da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori meridionali di Lazio ed Abruzzo, su Campania centro-settentrionale e Puglia settentrionale, con quantitativi cumulati moderati o puntualmente elevati;
-sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Marche e settori orientali di Emilia Romagna, Umbria e Lazio, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
-isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lombardia orientale, Triveneto, Toscana, resto di Emilia Romagna, Umbria, Abruzzo, Lazio e Campania, su Puglia centrale, Basilicata e Sardegna, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Neve: quota neve al di sopra dei 1100-1300 m su tutti i settori alpini orientali.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in aumento anche sensibile nei valori minimi al Centro.
Venti: temporaneamente forti meridionali sulla Sicilia occidentale.
Mari: localmente molto mosso il Tirreno meridionale al largo.
IL BOLLETTINO PER DOPODOMANI, MARTEDI’ 20 OTTOBRE:
Precipitazioni:
-sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Puglia centro-meridionale, Basilicata, Campania meridionale, Calabria e Sicilia nord orientale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
-isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lazio orientale e meridionale, Molise, Sardegna e resto di Campania, Puglia e Sicilia, con quantitativi cumulati deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in locale sensibile diminuzione al Centro-Sud, specie nei valori massimi al meridione.
Venti: forti settentrionali sulla Liguria.
Mari: nessun fenomeno significativo.


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