Allerta Meteo: piogge torrenziali in settimana, nuovi gravi eventi alluvionali in agguato

I fenomeni potrebbero risultare un po’ più intensi del normale per una normale perturbazione autunnale

Come previsto quella di oggi sarà una tregua piuttosto effimera. Già da ovest, fra il sud della Francia e il Golfo del Leone, si nota l’intenso corpo nuvoloso che fa capo al nuovo sistema frontale atlantico, che un tempo faceva capo ai resti dell’ormai defunto (non esiste più) uragano “Joaquin”. Si tratta di una comunissima perturbazione autunnale che pero, facendo parte dei resti di una vecchia tempesta tropicale atlantica, potrà apportare una fenomenologia un po’ più intensa del normale, per un fronte di piccole dimensioni come questo, proprio per le grandi quantità di energie ereditate dallo status di ex ciclone tropicale atlantico.

avnpanel4Soprattutto in termini di piogge, rovesci di stampo temporalesco e raffiche di vento che fra domani e mercoledì potrebbero coinvolgere le coste ligure e tutta la fascia tirrenica, dalla Toscana al Lazio e al nord della Campania. Difatti, come viene pure evidenziato dalle immagini del vapore acqueo, il sistema frontale è associato ad un flusso di correnti temperate e intrise di umidità fino all’alta troposfera. Una caratteristica tipica delle perturbazioni extratropicali derivate da vecchi cicloni tropicali o perturbazioni provenienti dalle lontane latitudini tropicali. Questa grande quantità di umidità, distribuita lungo tutta la colonna d’aria, potrebbe enfatizzare ulteriormente le precipitazioni, rendendole più intense ma anche diffuse del solito.

03Per questo nei prossimi giorni le regioni del centro-nord, ed in modo particolare quelle centrali tirreniche e il nord-est, potrebbero fare i conti con precipitazioni particolarmente abbondanti che potrebbero causare locali criticità idrogeologiche. Le regioni maggiormente coinvolte dalle precipitazioni, anche temporalesche, saranno la Liguria di levante, le coste toscane, il Lazio e le aree pedemontane del nord (a nord del Po), fra alta Lombardia, Veneto settentrionale e nord del Friuli, dove l’insistenza del fronte caldo della sopra menzionata perturbazione, con il contributo del “forcing” orografico eretto da Prealpi e Appennino settentrionale all’umido flusso sud-occidentale, potrebbe creare le situazioni ideali per piogge diffuse e particolarmente abbondanti.

shelf cloud storm allerta (1)Nella serata di domani il grosso della fenomenologia si estenderà pure al nord-est, con piogge, rovesci e temporali, anche di forte intensità, che bagneranno Veneto e Friuli Venezia Giulia, e persino l’est dell’Emilia e la Romagna, oltre alle Marche, dove localmente si potrebbero verificare pure dei nubifragi. Su queste regioni bisognerà fare un po’ più attenzione proprio le possibili precipitazioni intense. Solo le regioni del centro-sud e la Sicilia rimarranno ai margini del flusso molto umido e instabile, con infiltrazioni di umidità solo in quota che determineranno un temporaneo incremento della copertura nuvolosa, inframmezzata dal transito di schiarite e spazi soleggiati.