Allerta Meteo, “scintille” in Liguria tra la Regione e il Comune di Genova

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Accuse reciproche fra il Sindaco di Genova e la Regione Liguria: il primo accusa la Regione di aver fornite informazioni meteo confuse ma secondo l’assessore regionale la colpa e’ del Sindaco Doria che non avrebbe “compreso molto bene” il nuovo sistema di allerta a colore

Scontri politici, battibecchi e scintille sull’allerta maltempo in Liguria. Dopo che il sindaco di Genova Marco Doria aveva definito confuse le informazioni diffuse dalla Regione riguardo al meteo di questi giorni, a rispondergli per le rime, con una nota assai polemica, ci pensa l’assessore ligure all’Ambiente Giacomo Giampedrone. Che pero’, poi, e’ stato a sua volta impallinato dal gruppo Pd della Regione. Ma andiamo con ordine. Dopo lo sfogo del primo cittadino genovese, l’esponente della giunta Toti ha voluto precisare che “la macchina della Protezione Civile Regionale e’ stata perfetta, le previsioni hanno individuato i fenomeni meteo in arrivo e i messaggi di allerta sono stati resi noti nei tempi e nei modi stabiliti dalle procedure. L’informazione trasmessa e’ stata chiara e univoca”. Insomma: nessun problema, almeno secondo Giampedrone. Anzi, per l’assessore regionale la colpa e’ di Doria che non avrebbe “compreso molto bene” il nuovo sistema di allerta con gradi di colore. “Con un po’ piu’ di applicazione pero’- dice Giampedrone- sono certo che anche lui, dall’alto della sua cattedra universitaria, potra’ migliorare col passare del tempo. Fortunatamente il suo assessore con delega alla Protezione Civile Gianni Crivello con il quale ho un rapporto istituzionale costante, conosce molto bene il funzionamento complesso e articolato del sistema di allertamento- chiosa l’assessore regionale- Faremo comunque dei corsi di recupero per i rimandati: garantisco personalmente la disponibilita’ a collaborare con le altre istituzioni”. Il Pd pero’ la pensa diversamente e attacca la giunta Toti. “Quanto accaduto ieri- dicono i consiglieri regionali del Partito democratico- con i sindaci in confusione per i messaggi di allerta meteo contraddittori e ravvicinati lanciati dalla Regione, conferma quanto diciamo da una decina di giorni: il nuovo sistema di allerta a colori, peraltro pensato e organizzato dalla precedente giunta regionale, ci trova completamente d’accordo perche’ piu’ efficace e immediato, ma la giunta Toti ha scelto il periodo peggiore, proprio quello delle piogge, per farlo partire, oltretutto senza un’adeguata preparazione e senza alcun coordinamento con i sindaci”. Il Pd sostiene che i comportamenti che i Comuni devono tenere non sono stati codificati con precisione e non sono stati individuati neppure criteri univoci per la gestione della chiusura delle scuola. A questo si aggiungono, sempre secondo il Partito democratico, la mancanza di ulteriori strumenti meteo rispetto a quelli di Arpal e il mancato stanziamento di risorse per formare dipendenti e volontari. “Le dichiarazioni rese oggi dall’assessore Giampedrone- concludono i consiglieri Pd in riferimento alla nota dell’assessore- sono di un’arroganza sconcertante: smettano finalmente di essere autoreferenziali e ascoltino le segnalazioni che arrivano dal territorio, perche’ qui c’e’ in gioco la sicurezza dei cittadini”.