Alluvione Benevento: evacuazioni e danni ai vigneti a Guardia Sanframondi

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Il bilancio dell’alluvione che ha colpito il Beneventano tracciato dal sindaco di Guardia Sanframondi, Floriano Panza

Il ponte sul torrente Senete ostruito e circa 870 ettari di vigneto sepolti da circa 3 metri d’acqua che, defluendo, hanno lasciato 40 centimetri di fango rendendo impossibile la prosecuzione della vendemmia. E’ il bilancio parziale dell’alluvione che ha colpito il Beneventano tracciato dal sindaco di Guardia Sanframondi, Floriano Panza. Il primo cittadino chiede “la dichiarazione dello stato di calamità naturale per il territorio di Guardia Sanframondi” e di “conoscere le modalità tecniche per segnalare i danni pubblici e privati e a chi indirizzare le richieste”, chiedendo inoltre “il rimborso delle risorse finanziarie sostenute in via d’urgenza dall’ente comunale”. Sono 7 le famiglie evacuate, a cui il Comune ha offerto vitto e alloggio nelle more dell’emergenza, e 12 le abitazioni che hanno subito danni. Le strade provinciali e comunali risultano danneggiate al 50%: in particolare, la strada provinciale ex Ss 87, la Sp 88, la Sp Marraioli e la Sp Palazzese sono state parzialmente chiuse al traffico, mentre risulta del tutto ostruito il ponte sul torrente Senete, che collega il territorio di Guardia Sanframondi a quello di Cerreto Sannita. Numerose le strade comunali, per lo più rurali, ancora impraticabili, quali Forma, Sant’Anna, Cavarena, Starze, Cassaniello, Formicola, Notarangelo-Acquefredde, Palombaia e Rio Monaci. Problematica la situazione per i vigneti prima sepolti dall’acqua e ora ricoperti di fango, il tutto aggravato dalla persistente ostruzione dei corsi d’acqua perpendicolari al fiume Calore, che impedisce il deflusso delle acque che stazionano nei terreni, complicando e ritardando maggiormente l’accesso ai fondi con i mezzi agricoli.