Alluvione Benevento, il Comune: restate ai piani alti, non uscite di casa

Per quanto riguarda la circolazione, al momento restano percorribili le tangenziali e le principali arterie interne di Benevento

Restare ai piani alti e limitare gli spostamenti. E’ quanto viene consigliato dal Comune di Benevento ai cittadini delle aree già colpite dall’alluvione, Ponticelli, Porte Valentino, Santa Clementina, via Cosimo Nuzzolo e Pantano, alla luce del bollettino della Protezione civile che conferma per Benevento e il Sannio l’allerta massima. La piena del fiume Calore, giunta in città nella tarda serata di ieri, ha interessato, se pure in tono minore rispetto al 15 ottobre scorso, molte delle zone già colpite, in particolare Ponte Valentino, Ponticelli e Pantano. Al momento si sta lavorando con i mezzi a disposizione per far defluire dalle ”zone rosse” l’acqua che le ha nuovamente inondate. Le forze dell’ordine, la Protezione Civile e gli altri operatori deputati al controllo del territorio e al soccorso hanno presidiato le aree particolarmente colpite e sono attivi per i primi interventi successivi alla nuova inondazione. Per quanto riguarda la circolazione, al momento restano percorribili le tangenziali e le principali arterie interne alla città. Chiusi i sottopassi. Traffico rallentato a causa di smottamenti lungo la strada statale 372 Telesina e lungo la Fortorina. Rallentamenti anche all’ingresso della città nella zona della rotonda dei Pentri dove si sta intervenendo per aspirare l’acqua che ha interessato la carreggiata. Continua l’interdizione al traffico nella zona di Pantano e in quella di Ponte Valentino. Si raccomanda la massima prudenza negli spostamenti che dovranno essere limitati al minimo indispensabile e preferendo i mezzi pubblici. Tutti i mezzi dell’Amts sono regolarmente in servizio per garantire i normali collegamenti, lì dove lungo il percorso si presenteranno delle chiusure al traffico o altri impedimenti saranno effettuate delle piccole deviazioni ma si cercherà comunque di coprire l’intero territorio cittadino.