Il bilancio del responsabile della Protezione civile di Messina, Bruno Manfre’, il giorno dopo il nubifragio
I danni maggiori, nell’ondata di maltempo che ieri ha colpito in particolare il Messinese, sembrano essere stati ad Antillo, dove alcune case sono andate distrutte; ma anche a Milazzo e a Barcellona Pozzo di Gotto, “sono necessari interventi strutturali, cosi’ come in tutti i torrenti esondati”. Lo dice il responsabile della Protezione civile di Messina, Bruno Manfre’, il giorno dopo il nubifragio che si e’ abbattuto nella zona ionica e tirrenica. “Sui torrenti – spiega – e’ necessario intervenire per ripristinare le condizioni di sicurezza, eliminando il sovralluvionamento”. Intanto, a Milazzo, per l’esondazione del torrente Mela che ha provocato l’alluvione dell’abitato di Bastione, il sindaco Giovanni Formica ha diramato un’ordinanza con la quale dispone il divieto di utilizzare a scopo potabile l’acqua, in attesa dei risultati sui campioni prelevati dall’Azienda sanitaria provinciale. Fango e detriti trasportati dal torrente in piena potrebbe aver provocato danni alle reti dell’acquedotto, della fognatura e di altri servizi.


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