Alluvione nel Sannio: i danni ammontano a centinaia di milioni di euro

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La Provincia di Benevento ha stimato in 81 milioni i danni subiti a seguito dell’alluvione. Il comune capoluogo ne ha calcolati altri 24. A questi bisognerà aggiungere quelli dei 71 comuni danneggiati

Potrebbe aggirarsi intorno a una cifra di centinaia di milioni di euro il totale dei danni subiti dai comuni del Sannio dopo le alluvioni del 15 e 19 ottobre scorso. La somma definitiva non è ancora stata stabilita, ma dai dati emersi ieri nel corso di un briefing con i sindaci presso la Rocca dei Rettori di Benevento, su iniziativa del presidente della Provincia Claudio Ricci, è probabile che si arrivi a questi numeri. Attualmente sono 71 i comuni del Sannio danneggiati, su un totale di 78. Sindaci e autorità sono al lavoro per predisporre al più presto le stime necessarie a far partire la dichiarazione dello stato di emergenza che, come spiegato sabato scorso dal ministro dell’Ambiente Galletti nel corso di una riunione presso la prefettura di Benevento, consentirà di avviare subito gli interventi di sostegno, previa la comunicazione alla presidenza della Regione Campania e poi al governo.

beneventoIn base a quanto emerso nel corso della riunione di ieri, sarebbero circa 81 i milioni di danni stimati dalla Provincia, e 24 quelli conteggiati dal comune di Benevento. Sommando a questi, anche quelli per i 71 comuni danneggiati, è probabile che si arriverà a un totale di centinaia di milioni di euro. Ieri alla Rocca dei Rettori erano presenti 61 sindaci, i consiglieri regionali Mortaruolo (eletto nel Sannio), Tommaso Amabile, Loredana Raia e Mario Casillo; i consiglieri provinciali Palmieri, Lombardi, Molinaro, Ruggiero, Picucci; il Capo del Genio Civile di Benevento Trivia, il presidente dell’Alto Calore De Stefano, il Sottosegretario alle Infrastrutture Umberto Del Basso De Caro che ha chiuso i lavori.

benevento 01La riunione era stata concordata da Ricci in occasione dei suoi incontri in Prefettura con il prefetto Galeone, il governatore De Luca, lo stesso sottosegretario Del Basso De Caro e il Capo della Protezione Civile Nazionale Curcio, per fornire la necessaria assistenza tecnica ed amministrativa ai Comuni per la redazione e la consegna delle schede di rilevazione danni alle Autorità regionali, attività propedeutica ed imprescindibile ai fini della dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Governo centrale. Ricci ha confermato che domani mattina si riunirà la Commissione regionale all’agricoltura presso la Rocca dei Rettori per una valutazione del disastro registrato nelle aree rurali. Nel chiudere i lavori, il sottosegretario Del Basso De Caro ha annunciato che la dichiarazione sullo stato di emergenza si avrà probabilmente il prossimo venerdì 30, anche se non sarà possibile attendersi risorse finanziarie in misura adeguata alle necessità, per le quali si dovrà invece contare sui fondi della prossima Legge di Stabilità e su provvidenze dell’Unione Europea.