Alluvione Olbia: gli abitanti pronti alla protesta contro il ponte

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“Il ponte non doveva essere ricostruito. Era un tappo nel 2013 e lo è stato anche questa volta”

Erano pronti a scendere in piazza per protestare contro il ponte realizzato a Olbia nel 2013, ma dopo l’entrata in azione delle ruspe hanno desistito. “Quello accaduto ieri era stato ampiamente previsto. Il ponte non doveva essere ricostruito. Era un tappo nel 2013 e lo e’ stato anche questa volta”: a parlare e’ Antioco Tilocca, presidente del Comitato Isticadeddu, una delle zone piu’ colpite della citta’. “I danni questa volta, pero’, dono doppiamente amari, perche’ quanto accaduto era previsto. Si poteva evitare tranquillamente se ci avessero ascoltato. Se l’amministrazione avesse preso la decisione forte di abbattere il ponte sin dal 2013, quando e’ stato ricostruito, quanto accaduto ieri non sarebbe successo” aggiunge Tilocca. “La terza piena dell’una di notte, infatti, dopo l’abbattimento del ponte, ha fatto meno danni rispetto alle altre due. L’acqua e’ riuscita a scorrere tranquillamente perche’ i detriti bloccati nelle arcate del ponte non ostruivano piu’ il deflusso. Il Siligheddu ha funzionato come una vasca di laminazione proteggendo la parte bassa della citta’ che poi e’ stata allagata dopo l’abbattimento del ponte. Quindi forse le vasche di laminazione possono essere una soluzione per mettere in sicurezza la citta'” conclude Tilocca.