Dopo l’alluvione il sindaco di Olbia, Gianni Giovannelli, ha sospeso la raccolta di cozze e vongole dal Golfo di Olbia. Un’ordinanza assunta in via precauzionale a tutela della salute della popolazione e che vieta oltre alla “raccolta dei molluschi bivalvi vivi, dei gasteropodi e degli echinodermi “, anche “la loro introduzione nei Centri di Depurazione e Spedizione e la commercializzazione”. Un divieto che dovra’ persistere “sino al ripristino delle condizioni previste dalle norme”. Cosi’ come si legge nella delibera 150 di oggi, infatti, il sindaco ha emanato l’ordinanza in seguito alla richiesta del Servizio Veterinario di Igiene degli Allevamenti e Produzioni Zootecniche della Asl di Olbia, perche’ dopo il maltempo degli scorsi giorni che “hanno provocato l’immissione nelle acque del Golfo di Olbia di ingenti quantita’ di inquinanti di svariata natura che inevitabilmente hanno variato la qualita’ delle acque destinate all’allevamento dei molluschi bivalvi vivi”, che quindi potrebbero esser “venuti meno i requisiti sanitari per la classificazione delle acque ai fini della loro raccolta”. Allo stato attuale “e sconosciuta la reale situazione dei parametri chimico-fisici e batteriologici che consentono la classificazione delle acque”, pertanto si dovranno attendere le verifiche del Servizio Veterinario prima di dare il via libera alla nuova raccolta dei molluschi.
Alluvione Olbia: sospesa la raccolta di cozze e vongole “per tutelare la salute della popolazione”


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