Il periodo di osservazione delle Draconidi è quello tra il 7 e il 14 ottobre, con punte massime che la NASA stima in 10-20 meteore l’ora: il picco sarà tra l’8 e il 9 ottobre
Il cielo di ottobre ci offre uno spettacolo nei prossimi giorni: avremo l’opportunità di seguire l’apparizione delle Draconidi, la cui osservazione sarà agevole data l’assenza del disturbo della luce lunare (il novilunio sarà il 13 ottobre). Le Draconidi sono note anche come Giacobinidi, perché il nostro pianeta in questo periodo passa attraverso i detriti lasciati dalla cometa 21P/Giacobini-Zinner nella sua orbita intorno al Sole, che completa una volta ogni 6,5 anni. Il nome deriva dal fatto che queste stelle cadenti sembrano originarsi dalla costellazione del Dragone, tra l’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore, vicino al triangolo formato da Altair nell’Aquila, Vega nella Lira e Deneb nel Cigno.
Il periodo di osservazione è quello tra il 7 e il 14 ottobre, con punte massime che la NASA stima in 10-20 meteore l’ora: il picco sarà tra l’8 e il 9 ottobre.
Fermo restando quanto detto sopra, non dimentichiamo l’appuntamento intorno al 22 ottobre con le Orionidi, quando la Terra attraverserà la regione ricca di detriti lasciata dalla comete di Halley.


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