Astronomia: tra poche ore il flyby della sonda Cassini su Encelado

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Da questo flyby gli scienziati sperano di ottenere il maggior numero possibile di informazioni su Encelado

La sonda Cassini sorvolerà oggi pomeriggio Encelado, uno dei satelliti naturali di Saturno che nasconde un oceano liquido, transitando nella regione del polo sud a soli 49 chilometri dalla sua superficie. Alle 16.22 ora italiana, è previsto che la sonda attraversi una geyser, una nube di particelle ghiacciate che vengono emesse dall’area polare meridionale. Da questo flyby gli scienziati sperano di ottenere informazioni sia sulla possibilità che su Encelado esistano attività idrotermali e sia che sull’impatto di queste attività sulla capacità della luna di accogliere forme di vita semplici. Il sorvolo “non punta a cercare forme di vita, ma a trovare informazioni sulla possibilità che l’oceano che ricopre Encelado sia abitabile“. “Scoprire la presenza di idrogeno a livello molecolare nella nube sarebbe una prova indipendente dell’esistenza di attività idrotermali nell’oceano di Encelado“, ha spiegato Hunter Waite, nel team della missione Cassini. “La quantità di idrogeno trovato rivelerebbe la quantità di attività idrotermali sulla luna“, ha aggiunto. La bassa altitudine a cui avverrà il sorvolo è stata calcolata appositamente per fare in modo che Cassini riesca a raccogliere le molecole più pesanti e grandi della nube.

Cassini è il frutto di un progetto congiunto di NASA, ESA e l’ASI e orbita intorno a Saturno dal 2004. La sonda venne lanciata nell’ottobre del 1997 insieme con la sonda Huygens dell’ESA e, una volta raggiunto Saturno, ne ha studiato gli anelli e il campo magnetico.