Aumentano vertiginosamente i casi di “collo da sms” che colpiscono sopratutto gli adolescenti; gli esperti avvertono sulla gravità della situazione e danni utili consigli di prevenzione
Nati per agevolare la vita, gli smatphone stanno diventando dei veri carnefici, danneggiano incredibilmente chi ne fa un uso eccessivo, compromettendo, oltre che la psiche, anche l’organismo. Sono sempre più frequenti i casi da “collo da sms” che si manifestano principalmente sui bambini e adolescenti. Le radiografie effettuate sui corpi adolescenziali e infantili, che non superano quest’ultimi i sette anni, mostrano schiene curve e gobbe pronunciate che mai si ricondurrebbero a corpi di bambini di questa giovane età.
L’apparato scheletrico è costantemente messo a dura prova e di certo gli spiacevoli danni causati dall’ avere continuativamente il telefono in mano stando per tanto tempo a testa bassa, si fanno sentire. A lanciare il primo campanello d’allarme è stato un chiropratico australiano, James Carter, che dopo innumerevoli studi ha evidenziato la gravità del problema che colpisce irrimediabilmente i succubi dello smartphone. I colli e le schiene presentano anomale incurvature che di certo non possono addirsi ad adolescenti di età scolare.
Ovviamente i dolori alla schiena e alle spalle, oltre che al collo, iniziano ad essere avvertiti prematuramente, pregiudicando la salute dell’organismo. Essendo che ormai gli smartphone fanno inevitabilmente parte della nostra vita, gli esperti elargiscono svariati consigli su come usa appropriatamente questi dispositivi tecnologici, tra cui si annoverano anche pc e tablet. Lo schermo deve essere accuratamente posizionato all’altezza degli occhi, in modo che il collo non debba forzatamente inclinarsi; anche quando si scrive al pc usando la normale tastiera, la testa deve stare il più dritta possibile . Un errore comune ma dai danni fatali è tenere il telefono tra l’orecchio e la spalla mentre si parla, infatti così facendo il collo ne risentirà particolarmente; meglio usare degli auricolari.
“La posizione scorretta in cui si tengono tablet e smartphone oppure si guarda la tv, se ripetuta nel tempo può finire con il causare delle contratture a carico dei muscoli del tratto cervicale o dei trapezi. Può comparire così una fastidiosa cervicalgia muscolo tensiva, un’infiammazione locale, con un dolore che parte dal collo e si irradia alle spalle e, nei casi più gravi, alle braccia, rendendo difficoltosi i movimenti. Alla base – conclude – c’è proprio una piccola alterazione delle strutture meccaniche (muscoli, legamenti, dischi intervertebrali, articolazioni) situate nel primo tratto della colonna” spiega il dott. Carlo de Biase.


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