Auto: addio certificato di proprietà cartaceo, ora è digitale

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Circa 300 mila cittadini ogni anno smarriscono o subiscono il furto del certificato di proprietà

Da domani va in pensione il certificato di proprieta’ delle automobili in formato cartaceo che diventera’ digitale. Il Pubblico registro automobilistico (Pra) dell’Aci rilascera’ infatti il documento solo online e al proprietario sara’ fornita una ricevuta dell’avvenuta registrazione che conterra’ anche il codice di accesso personalizzato con il quale visualizzare online il documento sul sito www.aci.it. Per tutte le altre pratiche amministrative legate all’automobile, invece, la digitalizzazione partira’ il 19 ottobre e l’iter si concludera’ il 30 aprile 2016. Sempre dal 19 ottobre inoltre i controlli sulle assicurazioni e le rc auto false saranno tutti esclusivamente elettronici e passeranno per autovelox, tutor o varchi ztl. Per gli automobilisti in regola la novita’ si tradurra’ nel dire addio al contrassegno di carta, che non dovra’ piu’ essere esposto sul parabrezza della vettura. “Circa 300 mila cittadini ogni anno smarriscono o subiscono il furto del certificato di proprieta’ e per la richiesta di duplicato spendono circa 15 milioni di euro. Con la digitalizzazione – ha spiegato nei giorni scorsi il presidente dell’Aci Angelo Sticchi Damiani – questi soldi, di cui circa 4,5 milioni andavano all’Aci, saranno risparmiati”. E un impatto ci sara’ anche per l’ambiente con il taglio ”di 300 milioni di fogli di carta”, e ”oltre 400 alberi risparmiati ogni anno”. Per quanto riguarda il tagliando delle assicurazioni, in pratica, ogni volta che verra’ stipulata una nuova polizza o verra’ effettuato un rinnovo, la compagnia di assicurazione dovra’ inviare le informazioni alla banca dati delle coperture assicurative creata dall’Ania e denominata Sita. Dal sistema Sita, le informazioni confluiranno nel database della Motorizzazione civile che contiene i dati sui veicoli immatricolati. L’incrocio delle informazioni contenute nelle due banche dati consentira’ di fatto alle Forze dell’ordine di sapere in pochi secondi chi e’ regolarmente assicurato e chi e’ invece sprovvisto di assicurazione. L’iniziativa intende favorire la lotta alle truffe sull’rc auto, piu’ facili con la contraffazione del tagliando cartaceo. Chi circola sulle strade italiane senza assicurazione rischia una multa da 841 a 3.366 euro.