Benevento, gli esperti: gran parte dei danni dovuti ad un inadeguato utilizzo del territorio

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Secondo gli esperti, è necessario conoscere i rischi del territorio prima di poter attuare dei piani di intervento

L’alluvione di Benevento ha portato gli esperti a procedere con dovuti approfondimenti e studi sugli effetti e le conseguenze dell’ondata di maltempo, che ha colpito il territorio tra il 15 ed il 19 ottobre scorso. Il gruppo di ricerca di Geologia applicata del Dipartimento di Scienze e Tecnologie dell’Università degli Studi del Sannio, coordinato dal professore Francesco Maria Guadagno, in collaborazione con la Società Mapsat srl di Benevento, ha elaborato una stima delle altezze d’acqua raggiunte lungo la vallata del fiume Calore. La ricostruzione permette,  grazie anche all’utilizzo di immagini satellitari, di poter comprendere gli effetti del fenomeno, che ha innescato anche frane ed erosione in un ampio areale. Dalle prime analisi effettuate già subito dopo l’alluvione è emerso che  ”era risultato inconfutabile che una buona parte dei danni, soprattutto negli ambiti urbani e negli insediamenti industriali, sono stati amplificati in modo determinate dalla presenza di un inadeguato utilizzo del territorio e di una urbanizzazione che in molte aree non ha tenuto in considerazione le peculiari caratteristiche di fragilità” . Secondo i geologi è necessaria una ricognizione dettagliata, che possa definire i rischi idrogeologici e sismici del territorio beneventano. Solo grazie a questi sarà possibile creare dei piani di intervento o di protezione civile adeguati, che possano rendere più sicuro il territorio.