Bloccati sulle Tre Cime di Lavaredo: soccorsi ostacolati da nuvole e neve

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I tentativi effettuati dagli elicotteri non hanno dato esito, a causa delle nuvole persistenti che impediscono un avvicinamento alla parete

Si sta rivelando piu’ lungo e difficile del previsto l’intervento di soccorso a due alpinisti di lingua tedesca bloccati da ieri sera sul gruppo delle Tre cime di Lavaredo, a 50 metri dalla vetta della ‘Piccolissima’, e impossibili da raggiungere, anche con gli elicotteri, a causa del maltempo e delle nuvole basse. Da quasi 20 ore gli uomini del Soccorso alpino di Auronzo e di Dobbiaco, insieme a quelli del Corpo Forestale, e con l’ausilio degli elicotteri del V Reggimento dell’Esercito ‘Altair’ di Bolzano e del Sueme di Pieve di Cadore, piu’ un terzo velivolo, stanno valutando tutte le possibili soluzioni per un intervento di soccorso in sicurezza. I due alpinisti, attaccata la via Preuss alla Piccolissima verso le 13 di ieri, alle 21 avevano fatto scattare l’allarme, perche’ con il buio non erano piu’ riusciti ad individuare l’uscita della via, non erano attrezzati per un bivacco e si trovavano ancora a una cinquantina di metri dalla vetta, a 2.700 metri, con meteo in peggioramento. I tentativi effettuati dagli elicotteri non hanno dato esito, a causa delle nuvole persistenti che impediscono un avvicinamento alla parete. Quest’ultima e’ stata illuminata dalla fotoelettrica dei vigili del fuoco di Monguelfo per tutta la notte e i soccorritori hanno tenuto i contatti telefonici con i due alpinisti, chiamandoli periodicamente. Altri tentativi effettuati stamane dagli elicotteri sono riusltati infruttuosi, sempre per il maltempo. Nella notte sulla zona e’ nevicato, e questo rende piu’ complicata ogni operazione. Si sta quindi attendendo un possibile varco nel cielo pieno di nuvole, prima di far intervenire le squadre a piedi, considerato che i 3 centimetri di neve della notte si sono ghiacciati e le vie di risalita sono ricoperte di scivoloso ghiaccio ‘vetrato’.