Carne cancerogena, l’assessore emiliano: “allarme sproporzionato, non mi priverò di carne e affettati”

L’Assessore alla Sanita’ dell’Emilia-Romagna si dice non stupefatto per l’allarme Oms sulle carni rosse altamente cancerogene: “non mi convincerà a smettere di mangiare la carne”

L’allarme su salumi e carni rosse, inclusi tra i prodotti cancerogeni, e’ “sproporzionato” e in ogni caso “i nostri consumi sono dentro ai limiti che vengono indicati”. Parola dell’assessore alla Sanita’ dell’Emilia-Romagna, Sergio Venturi. “Non c’e’ nessuna novita’ in quello che ci hanno raccontato, non stiamo parlando di sorprese”, rassicura Venturi a margine di una conferenza stampa. “Francamente- dice l’assessore- tutto questo allarme lo trovo sproporzionato alle stesse indicazioni degli oncologi. L’Oms ha semplicemente deciso di inserire in un determinato elenco questi alimenti, ma questo dal punto di vista sanitario non aggiunge ne’ toglie nulla. Personalmente non mi convincera’ a smettere di mangiare la CARNE”. Tra l’altro, sottolinea Venturi, la preoccupazione “si riferisce particolarmente ad un tema che da noi e’ gia’ sufficientemente affrontato che e’ la concentrazione di nitriti e nitrati, che sono conservanti per cercare di mantenere il colore dei prodotti. La gran parte dei cosiddetti insaccati oggi non li contiene piu'”. Insomma gli emiliano-romagnoli possono continuare a godersi, sia pure con la dovuta moderazione, i numerosi prodotti Igp che rientrano tra le carni lavorate e le carni rosse. “Non e’ che l’Europa ci riconosce una eccellenza e nello stesso tempo ci dice che uccide. Sarebbe una contraddizione- osserva Venturi- comunque gia’ oggi i nostri consumi siamo a livello di sicurezza rispetto al cosiddetto allarme che si e’ creato”.