Il climatologo Luca Mercalli si è rivolto stamani alla platea dell’Auditorium di Expo, riferendosi all’imminente Cop21 dell’Onu a Parigi
“A Parigi 2015 ci sono due strade. Una è non fare niente e porta a un aumento della temperatura media mondiale di 5 gradi a fine secolo. Il che avrebbe un effetto catastrofico. L’altra strada è quella di firmare un accordo per contenere l’aumento a 2 gradi per il 2100”. Lo ha spiegato il climatologo Luca Mercalli alla platea dell’Auditorium di Expo, riferendosi all’imminente Cop21 dell’Onu a Parigi. “Bisogna anche contenere l’aumento del livello del mare a una quarantina di centimetri”, ha messo in guardia Mercalli, ricordando i danni in termini di perdita di produzioni alimentari che il riscaldamento globale potrebbe comportare nei prossimi anni. “Il 2014 è stato l’anno più caldo della storia, a livello planetario. Il 2015 si avvia a diventarlo”, ha sottolineato il climatologo.


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