Domani appuntamento le Orionidi, le stelle cadenti d’autunno

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Il momento migliore per osservare le stelle cadenti è appena prima dell’alba del 22 ottobre

Arrivano le stelle cadenti d’autunno, le Orionidi, il cui picco è previsto nella notte fra il 21 e il 22 ottobre. Questo sciame di meteore, spiega l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope, e’ chiamato cosi’ perche’ sembra ‘piovere’ dalla costellazione di Orione ”regina del cielo d’inverno”. Le Orionidi arrivano ogni anno in questo periodo, aggiunge, perche’ la Terra attraversa una zona di spazio ”disseminato di detriti dalla famosa cometa di Halley, passata l’ultima volta nei pressi del Sole nel 1986, mentre vi ritornera’ nel 2061”. Il momento migliore per osservare queste stelle cadenti e’ appena prima dell’alba del 22 ottobre, perche’ la Terra incontra la parte piu’ densa del flusso di polveri lasciate dalla cometa di Halley e perche’, dice Masi, ”la costellazione di Orione sara’ visibile nella seconda parte della notte”. Inoltre in quel momento ”la Luna sara’ tramontata e non vi sara’ percio’ nessuna interferenza da parte del suo bagliore”. Naturalmente, sottolinea l’astrofisico, per una visione perfetta c’e’ bisogno di ”un cielo buio, lontano dai lampioni cittadini”. Secondo Masi ci si puo’ aspettare di vedere tra le 10 e le 20 meteore l’ora. Anche se la pioggia di meteore non sara’ molto intensa, lo spettacolo e’ assicurato, rileva la Nasa, perche’ nelle vicinanze ci saranno alcune delle stelle piu’ belle del cielo notturno. Fra queste Sirio e le luminose costellazioni dei Gemelli e del Toro, non mancheranno anche i pianeti brillanti come Giove e Venere. L’unica incognita sono le nuvole, ma se il cielo dovesse essere coperto si potra’ tentare con le prossime stelle cadenti, le Leonidi, il cui e’ picco atteso il 18 novembre.