Donna miracolosamente ritrovata in Sila: “notizia bellissima”

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“E’ una bellissima notizia il ritrovamento della signora Brunella Guagliani, che si era dispersa in Sila nei giorni scorsi”. E’ soddisfatto il prefetto di Cosenza Gianfranco Tomao che ha convocato in Prefettura una conferenza stampa alcune ore dopo il ritrovamento della 54enne di Cosenza che si era dispersa tra i boschi di Longobucco sabato scorso mentre era a funghi con il cognato. La donna e’ finita in un dirupo e ancora sono in corso gli interventi per tirarla fuori, ma – assicura il prefetto – le sue condizioni sono buone”. “C’e’ stato – ha aggiunto – uno straordinario lavoro di squadra che ha coinvolto carabinieri, vigili del fuoco, reparti speciali, un elicottero di Calabria Verde, il Soccorso alpino, il corpo forestale e singoli volontari. Non vorrei dimenticare nessuno. Ma e’ stato un lavoro intenso anche perche’ dopo le prime notti abbiamo tenuto il peggio perche’ la notte le temperature si abbassavano e abbiamo tenuto accese anche le luci per allontanare gli animali. La zona era molto impervia e scoscesa. Dopo cinque giorni pensavamo al peggio”. Il prefetto ha snocciolato i dati delle forze impiegate per le ricerche con l’utilizzo di unita’ cinofile e cani monecolari.

Soccorso-alpino-“Devo ringraziare tutti – ha detto Tomao – e in modo particolare anche ai dirigenti della Prefettura che hanno reso possibile attuare al meglio il piano di ricerca”. Presente alla conferenza stampa la nipote della signora Miriam Castellano: “Abbiamo trascorso momenti terribili. Vogliamo ringraziare il prefetto, Calabria verde, il maresciallo Madeo per umanita’, il Soccorso alpino, l’Afor, Corpo forestale, i Vigili del fuoco, la Guardia di finanza e non voglio dimenticare nessuno”. Ruolo fondamentale e’ stato svolto dal soccorso alpino. “Questo ritrovamento – ha detto Luca Franzese presidente del soccorso alpino calabrese – che dimostra anche il coraggio e la determinazione della signora Brunella. Abbiamo perso la voce in questi giorni pur di pronunciare il suo nome. Sono stati battuti a pettine ben 170 ettari di montagna. La signora era nella parte opposta in cui noi cercavamo. Determinante e’ stato il ritrovamento del cestino avvenuto ieri pomeriggio”. Il comandante del corpo forestale di Cosenza, Angelo Battista si e’ detto soddisfatto per l’esito della vicenda: “La signora e’ stata ritrovata da una pattuglia mista del corpo forestale e di Calabria Verde in localita’ Vallone il Pettine a circa 700 metri da dove si era allontanata. Verra’ portata su in spalla. E’ cosciente e ha forza di volonta’. Ha una caviglia leggermente gonfia e ha perso le scarpe”. Il comandante del Guardia di finanza Angelo Gianmarino ha coordinato le ricerche per la parte di loro competenza. Soddisfatto anche l’ingegnere Allevato di Calabria Verde: “Abbiamo ripetuto la macchina dei soccorsi messa in opera a Rossano”. “Abbiamo messo in campo tutte le nostre forze – ha detto l’ingegnere Citrigno dei vigili del fuoco – abbiamo fatto venire un elicottero da Salerno che sta raggiungendo ora la signora perche’ ci sono condizioni meteo avverse”. Il responsabile della protezione civile Rizzuto ha sottolineato il lavoro sinergico e ha ricordato tutte le associazioni che hanno collaborato tra le quali anche Madonna del Rosario di Mendicino.