Tutti speriamo di essere classificati come geni superiori ed avere un QI ovvero un quoziente intellettivo superiore alla media. Ebbene, esistono dei fattori che sono diventati dei parametri universali per capire se un soggetto ha un’intelligenza superiore o meno. E’ bene precisare però che, questi “sintomi di genialità” non sono altro che conclusioni a cui sono pervenuti studiosi ed esperti durante le loro ricerche e che, possedere almeno due o tre sintomi non vuol dire essere immancabilmente dei geni. Sono tutte caratteristiche che indicano una possibile presenza di un’intelligenza sopra la media, possibilità che potrebbe anche non divenire certezza. Queste tendenze intellettive e caratteriali inoltre sono state comunemente individuate studiando la vita ed i profili personali dei grandi geni della scienza ecco perché per molti sono i fattori reali che indicano che si è di fronte ad un’intelligenza suprema.
Ecco quali sono
- Essere primogenito: secondo uno studio di ricercatori di Oslo sono più intelligenti poiché si pensa che i genitori investano più tempo ad educare il primo figlio, stimolando il suo intelletto e la sua creatività sin dai primi anni di età proprio perché è il primo figlio e dunque, si sa, sono più propensi a stargli dietro rispetto ai secondi e terzo geniti.
- Possedere un gatto : ricercatori americani si sono impegnati a dedicare anni di ricerca nello stilare il profilo intellettuale e le attitudini fra le persone che posseggono un cane e chi un gatto. Da queste ricerche è emerso che chi scegli un gatto e dunque vive in armonia con questo felino dall’atteggiamento sfuggente e schivo è una persona molto riflessiva e da ciò si è associata la tendenza ad avere un’intelligenza superiore.
- Essere mancini: si sa, quasi tutti i grandi geni sono un po’ diversi dal comune. Quindi la minoranza che scrive con la mano sinistra è ritenuta più intelligente e veloce nell’adattarsi ai problemi rispetto agli altri.
- Provare spesso ansia anche per cose non preoccupanti; preoccuparsi fa bene perché è stato dimostrato che le persone che tendono ad essere ansiosi si preoccupano più degli altri nello svolgere le cose con maggior precisione e dunque tendono a sviluppare una concentrazione maggiore, inoltre hanno anche una maggior capacità verbale rispetto alla media.
- Essere magri: i geni potrebbero essere persone magre, ed a questo fine i ricercatori vi sono giunti perché un fisico appesantito influisce negativamente sulle funzionalità cognitive.
- Usare droghe leggere: uno studio britannico del 2010 ha provato come i soggetti che fanno utilizzo di canne in modo non massiccio tendono ad avere una mente più creativa, ovviamente tesi questa molto discussa e spesso giudicata non attendibile al 100%. Non solo pare che alcuni geni, arrivino anche a provare droghe più pesanti come ecstasy e anfetamine. Perché la droga? Perché le persone intelligenti sono sempre alla ricerca di nuove esperienze stimolanti che rompano la monotonia della routine.
- Soffrire di insonnia: le persone dall’intelligenza superiore tendono a non conformarsi ai tempi ed ai ritmi di vita standard. Per questo, gli intelligenti di solito soffrono di insonnia. Inoltre il fatto che chi soffre di insonnia possa avere un’intelligenza rilevante è dovuto anche al fatto che hanno una mente iperattiva ed instancabile e dunque fanno fatica ad addormentarsi.
- Praticare hobby banali: nella storia abbiamo visto che i grandi geni hanno avuto sempre strani hobbies e passioni davvero fuori dal comune, ad esempio collezionare cose superflue e stupide senza nessun reale significato. Ebbene ciò potrebbe essere dovuto alla necessità del cervello, sempre in iperattività a concentrarsi sul “nulla” e su attività apparentemente stupide proprio per recuperare le energie.
- Fare scarabocchi: le menti aperte, geniali e creative hanno una tendenza particolare, che è quella di scrivere ciò che stanno dicendo agli altri. Tendono infatti non solo a fare disegnini mentre spiegano un concetto a terze persone, ma anche a fare scarabocchi senza significato mentre parlano o pensano fra sé e sé. E’ stato dimostrato infatti che fissare i concetti ed i propri pensieri sulla carta aiuta a rendere le idee più chiare ed a sviluppare una capacità creativa e pragmatica.
- Suonare uno strumento musicale: secondo alcuni studiosi, imparare a suonare uno strumento non è una capacità per tutti ma sol per menti geniali. Questo perché, per suonare uno strumento il cervello deve essere predisposto all’esercitazione, ad una buona memoria ed una concentrazione elevata; capacità che solo menti supreme potrebbero avere.


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