Ecografia 4D, il parere degli esperti

Ecografia 4D: una rivoluzione nel campo della ginecologia, scoprite cosa ne pensano gli esperti!

E’ la nuova frontiera della tecnologia. L’ecografia 4D rivoluzionerà il campo della ginecologia. Grazie a questa particolare tecnica a quattro dimensioni, si riusciranno a intravedere le fattezze del neonato e scoprire se somiglierà di più alla madre o al padre.

Gli Stati Uniti la usano già da diverso tempo e la chiamano “Scan-for-fun” e sembra che anche l’Italia intera presto si doterà di questi avanguardisti macchinari, anche se è già disponibile farla in alcuni centri specializzati che usano gli ultrasuoni grazie al General Eletric.

ecografia 4d2L’ecografia consiste in un vero e proprio video  realizzato all’interno dell’utero materno. Questo consente di visualizzare l’immagine tridimensionale in movimento e in tempo reale, dunque i genitori potranno vedere in diretta ciò che combina il figlio in quel preciso momento, come si muove e potranno scorgere i primi lineamenti del suo viso.

Secondo il Dott. Nico Comparato, docente presso la Società Italiana Ultrasuoni in Medicina e Biologia, l’Ecografia 4D non è assolutamente dannosa per la salute della madre e per il feto:”alla luce delle conoscenze mediche attuali, l’ecografia 3D – 4D è assolutamente innocua come l’ecografia bidimensionale standard. Non vengono infatti utilizzate potenze differenti… cambia il modo di rappresentazione dell’immagine”. 

Invece la Dott.ssa Elsa Viora, responsabile del centro ecografia e diagnosi prenatale dell’ospedale Sant’Anna di Torino non sottovaluta il caso:

ecografia 4d2ci sono delle raccomandazioni affinché vengano usati solo lo stretto necessario, perché determinano un’esposizione a una forma di energia che può potenzialmente avere effetti biologici sui tessuti in formazione del feto. In particolare proprio di recente due importanti società scientifiche internazionali, la Società internazionale degli ultrasuoni in ostetricia e ginecologia (Isuog) e la Federazione mondiale degli ultrasuoni in medicina e biologia (Wfumb), hanno disapprovato l’uso degli ultrasuoni per scopi non medici, citando le rilevazioni fatte per avere immagini-souvenir del feto”.” Un altro avvertimento è quello di farle eseguire sempre da professionisti della salute qualificati e aggiornati, che quindi abbiano una buona manualità e riescano ad acquisire l’immagine in poco tempo, limitando l’esposizione agli ultrasuoni”.

Ovviamente la cosa più importante è rivolgersi sempre a mani specialiste essendo comunque un esame clinico.