Festival della Meteorologia, l’ing. Pagliara: “si al riconoscimento della professione”

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Secondo Pagliara, è necessario anche lavorare per introdurre, come sta cercando di fare l’Università di Trento in collaborazione con quella di Innsbruck, un corso di laurea in meteorologia

In Italia abbiamo certamente competenze molto diffuse in campo scientifico nei riguardi della meteorologia, pero’ purtroppo manca un riconoscimento della figura professionale del meteorologo e del relativo percorso accademico“. Lo ha detto Paola Pagliara, ingegnere del dipartimento Protezione Civile del Consiglio dei ministri, a margine di un incontro organizzato nell’ambito del Festival della meteorologia a Rovereto. Secondo l’esperta e’ necessario anche lavorare per introdurre, come sta cercando di fare l’Universita’ di Trento in collaborazione con quella di Innsbruck, un corso di laurea in meteorologia. “L’Italia ha il problema di avere pochissime cattedre di meteorologia, non piu’ di due o tre, e le universita’ per ragioni di politiche accademiche, non hanno investito su questo settore“, commenta Pagliara. “Non esiste inoltre un riconoscimento della figura del meteorologo, quindi chiunque si puo’ fregiare di questo titolo e questo non fa bene al sistema“.