Festival della Meteorologia, Paola Pagliara: “vi spiego perché l’allerta rossa del 14 a Roma era giusta”

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    MeteoWeb

    Festival della Meteorologia, Paola Pagliara sul sistema di allerta nazionale. Il caso di mercoledì 14 a Roma

    Durante il Festival della Meteorologia in corso a Rovereto,l’ing. Paola Pagliara del Dipartimento della Protezione Civile – Presidenza del Consiglio dei Ministri ha rilasciato un’intervista al TG1 sulle previsioni meteo e il sistema di allerta italiano relativamente agli ultimi fenomeni meteorologici. “A Roma c’era l’allerta rossa e non ha piovuto, a Benevento era arancione e c’è stata l’alluvione. Allora non dobbiamo fidarci delle previsioni meteo?“: questo il succo delle domande dei colleghi del TG1, a cui Paola Pagliara ha risposto in modo brillante spiegando come una previsione sia una previsione e non una certezza, e che per mercoledì 14 a Roma “era giusto lanciare l’allerta rossa come testimoniano i fenomeni che si sono verificati tutt’intorno”.

    Festival Meteorologia (4)L’esperta, infatti, ha spiegato che “fino alle porte della capitale, a Tivoli, ai Castelli, sono caduti oltre 100mm di pioggia. E’ stata una questione di 10km, Roma è stata sfiorata da fenomeni che avrebbero potuto provocare serissime problematiche in città e nell’hinterland. Fenomeni come questi sono tipici del Mediterraneo, intensi ma molto localizzati. Nella meteorologia c’è molta incertezza: è una scienza ma le previsioni vanno sempre considerate in quanto tali. Per Benevento c’era certamente modo di intervenire in anticipo, l’allerta arancione è la seconda più grave su una scala di quattro. In futuro bisognerà implementare sempre più i modelli meteorologici e i radar, ma le previsioni rimarranno sempre tali“.

    Paola Pagliara Protezione CIvileLa dott.ssa Pagliara, poi, s’è concessa anche ai microfoni di MeteoWeb spiegando quanto siano importanti le campagne come “Io non rischio” per sensibilizzare la popolazione alle regole di auto-protezione e alle condizioni di sicurezza. Parlando nello specifico dell’allerta meteo, l’ing. della protezione civile ha illustrato come ormai da un anno siano state eliminate dal sistema di allertamento nazionale le diciture di “criticità ordinaria” e di “criticità moderata“, perché non riuscivano a rendere l’idea della gravità dei fenomeni meteo che anche quel tipo di livello d’allerta poteva procurare. Adesso rimane soltanto il sistema a colori, verde se è tutto tranquillo, giallo per possibili fenomeni estremi localizzati, arancione per fenomeni pesanti e diffusi, rosso per l’allarme massimo. “Un modo per avere un linguaggio ideale con i sindaci e con la popolazione, che devono capire il sistema di allerta pur non essendo esperti. Da ormai un anno abbiamo abbandonato quelle diciture che non rendevano l’idea, adesso anche le Regioni dovranno adeguarsi come ha già fatto la Liguria per omologare il sistema di allerta nazionale“.