Mangiare formaggio crea dipendenza: lo dice la scienza
Siete dipendenti dal formaggio e non riuscite propri a farne a meno? Niente paura, è tutto nella norma. Stante gli ultimi studi riportati dall‘University of Michigan , pare che il formaggio agisca sul nostro cervello come una vera e propria droga, assoggettandoci irrimediabilmente e per questo non riusciamo proprio a non abusarne. Secondo gli studiosi la dipendenza agisce nel momento stesso della digestione: durante il processo digestivo del nostro apparato, infatti, la caseina rilascia le casomorfine, una serie di oppiacei.
La caseina , colpendo sui recettori oppiodi del cervello, rende il formaggio un alimento irresistibile e dal quale è quasi impossibile sfuggire o dare un ultimo morso. Dunque dipendenza a tutto tondo da formaggi, mozzarelle , parmigiano , taleggio, gorgonzola e tanto altro. Da qui si spiegherebbe anche la dipendenza degli italiani, ma non solo, della pizza farcita che, ovviamente, contiene nel condimento un abbondante quantitativo di formaggio.
Mangiare continuativamente formaggi, appaga la mente e stimola una sorta di gratificazione del gusto che però non si appaga facilmente e porta irrimediabilmente a consumare , fetta dopo fetta , il formaggio che più si preferisce. Vero anche che il formaggio, cosi come molti altri cibi grassi, risulta essere un alimento più sbrigativo oltre che saziante rispetto ai cibi magri . Tutti gli intervistati infatti, per ragioni legate al tempo scarso e a volte del tutto mancante, ricorrono a prediligere i cibi grassi rispetto a quelli più sani; alimenti che risultano essere molto più sbrigativi nella preparazione e riescono a saziare immediatamente. Inoltre non vanno neanche sottovalutati i casi di “dipendenza dal cibo” che colpiscono ben tre milioni di persone in tutta Italia.