L’11 marzo 2011 la centrale nucleare di Fukushima Dai-ichi fu teatro di quattro incidenti, in seguito a un terremoto e un maremoto. Oggi il governo giapponese ne riconosce ufficialmente gli effetti
Era l’11 marzo 2011 quando la centrale nucleare di Fukushima Dai-ichi, in Giappone, fu teatro di quattro incidenti, avvenuti in seguito a un devastante terremoto e ad un violento maremoto. Oltre ai danni immediati, le radiazioni fuoriuscite dalla centrale hanno causato danni permanenti all’ambiente e agli operai che erano a lavoro all’interno della struttura.
Ora, per la prima volta, il governo giapponese ha riconosciuto le radiazioni della centrale nucleare di Fukushima, responsabili di aver provocato la leucemia a un lavoratore della struttura. A riferirlo è stato proprio il ministero della Salute giapponese. Nonostante molti ex lavoratori abbiano contratto tumori, proprio a partire da quell’incidente, è la prima volta che l’esposizione per radioattività del sito è stata ufficialmente messa in relazione con la malattia.


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