Geografia: alla scoperta della “spiaggia rossa” di Panjin [FOTO]

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    La “spiaggia rossa”, situata nella città di Panjin, in Cina, domina il delta del fiume Liaohe, l’area acquitrinosa più grande e meglio conservata del Paese, tappezzandola di rosso per via della presenza di un’alga autoctona

    Siamo nel comune di Quanhe, nella contea di Dawa, nella città di Panjin, nella provincia di Liaoning, in Cina. E’ qui che si trova la famosa “Red Sea beach”, conosciuta ai più come “spiaggia rossa”che domina il delta del fiume Liaohe, l’area acquitrinosa più grande e meglio conservata della Cina, che si estende per ben 100 kmq. L’area è una riserva naturale ma una piccola porzione è visitabile camminando su passerelle in legno sopraelevate. Questo meraviglioso tappeto rosso è dovuto alla presenza di un’alga autoctona che nasce in primavera, tra aprile e maggio, diventando di un verde brillante in estate, per poi sfumare, in autunno, in mille colorazioni che vanno dal rosa, all’arancio, al rosso scarlatto sino al viola. Chi pensa alla spiaggia come ad una lunga classica distesa di sabbia dorata, luccicante al sole, dovrà ricredersi. Nessun programma di foto-ritocco, solo la potenza di Madre Natura, è stata capace di cotanta bellezza. La zona, oltre alla spiaggia rossa, vanta 253 specie di uccelli, tra cui gru dalla corona rossa, gabbiani dal becco nero; ed un numero incredibile di granchi, frutto della pacifica coesistenza tra umani e animali. Il periodo migliore per osservare questo tripudio di colori va da metà settembre a metà ottobre.