Halloween, la festa che ci aiuta ad affrontare il futuro: ecco perché

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Secondo gli esperti, la festa delle streghe è un ottimo esorcizzante contro l’ansia e la paura del futuro

Ogni anno, in questo periodo, si accende il dibattito sulla festività di Halloween. La festa americana, ormai, è stata adottata anche dall’Italia; provocando una serie di polemiche tra chi la ritiene una festa commerciale e chi la ritiene una festa solo per satanisti. Ad onta di ciò, ad esprimersi quest’anno è anche la psicologa e psicoterapeuta Paola Vinciguerra, presidente Eurodap (Associazione europea disturbi da attacchi di panico), la quale ha analizzato gli effetti positivi del fenomeno, sottolineando che è necessaria “una festa per esorcizzare l’ignoto e lo stato di minaccia, che in questi anni ha fatto presa in Italia e che di sicuro è benefica e liberatoria”. Relativamente alle paure e agli attacchi di panico, l’esperta conferma che queste non possono essere classificate in buone o cattive, ma al massimo può essere riconosciuto uno stato di allarme sano rispetto ad una realtà minacciosa, che ci permette di aumentare i livelli di adrenalina determinanti per affrontare il pericolo o evitarlo. “La paura patologica- spiega la psicologa- riguarda uno stato di allarme generalizzato con cui molte persone vivono la loro vita”.

LaPresse/Ufficio Stampa Zoom
LaPresse/Ufficio Stampa Zoom

Le persone, secondo l’esperta, si tranquillizzano attraverso il controllo delle situazioni e del proprio futuro, prevedendo tutti gli eventi e rimanendo puntualmente deluse. ” Tutto ciò aumenta il meccanismo di controllo con il quale cerchiamo di proteggerci, ma nella realtà aumenta la nostra paura, poiché ci convince di vivere a livelli alti di pericolo che tendono ad aumentare”. Vi starete chiedendo: cosa c’entra Halloween? Bene, secondo la psicologa la festa ha la capacità di combattere quello stato di ansia con cui vive, chi ha paura dell’ignoto. Perchè? Il mondo imprevedibile ed insicuro delle streghe può essere facilmente rappresentato come il nostro mondo pieno di ansia, e paura dell’ignoto; ecco che allora, mascherarsi per un giorno ci aiuta a ridicolizzare questa paura.  “È sicuramente un momento liberatorio ed esorcizzante la paura, e quindi benefico. Anche se – conclude l’esperta – nel momento in cui ci rendiamo conto che la paura condiziona e costringe le nostre scelte, i nostri movimenti e la nostra vita, dovremmo farci domande più profonde, intraprendere strade sicuramente per risolvere il disagio”.