Halloween: l’usanza delle zucche intagliate e la celebre leggenda di “Jack o’ lantern”

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L’intaglio delle zucche è un’antica usanza irlandese ma questi ortaggi, vero e proprio must della notte di Halloween, devono la loro fama alla celebre leggenda di “Jack o’ lantern”

Intagliare le zucche è, per chi non lo sapesse, un’antica usanza irlandese. In origine, al posto delle zucche, diventate un vero e proprio must della notte più spettrale dell’anno, venivano impiegate le rape, svuotate, intagliate e utilizzate come lanterne, facendo sì che la fiamma, protetta e riparata dalla robusta scorza, non si spegnesse alla minima folata di vento.

JACKLe rape incavate erano usate di notte quando ci si attardava ai banchetti o alle fiere dei villaggi confinanti, illuminando il viandante sino a casa. Durante lo Samhain, esse venivano apposte davanti alle porte di casa o sulle finestre delle abitazioni, ritenendo di poter richiamare e ricondurre a casa le anime dei cari defunti. Col tempo, la zucca intagliata divenne attributo del leggendario vecchio fabbro irlandese Stingy Jack, fannullone e scommettitore dal brutto caratteraccio, assai dedito all’alcool. La sua storia è davvero interessante. Si narra che dopo l’ennesima sbronza, una sera di Halloween gli apparve il Demonio, intenzionato ad impossessarsi della sua anima da peccatore.

HALLOWEEN 7Jack, ottenuto dal Diavolo il permesso di bere l’ultimo bicchierino, non avendo nemmeno un soldo per pagare la consumazione, pregò il Demonio di trasformarsi in moneta da 6 pence. Così avvenne ma il fannullone, usando l’astuzia, afferrò la moneta e se la mise in tasca, vicino ad una croce d’argento, impedendo al Diavolo di tornare nella sua forma originale. In cambio della liberazione del Demonio, Jack gli chiese di non reclamare la sua anima per 10 anni. Il Diavolo acconsentì e Jack tornò alla sua solita vita. Trascorso il tempo pattuito, il Diavolo tornò da Jack per onorare il patto, venendo nuovamente ingannato dal furbacchione che gli chiese di raccogliere una mela da un albero vicino. Il Demonio acconsentì ma Jack segnò una croce sulla corteccia dell’albero con un coltello, tanto che il Diavolo non potè più scendere.

HALLOWEEN 8Stavolta Jack chiese al Demonio di rinunciare alla sua anima per sempre. Il fannullone, alla fine, morì, non trovando posto in Paradiso dato che Dio rifiutò la sua anima malvagia. Fu allora che Jack tentò, pur di non rimanere da solo, la via degli Inferi, ma anche il Diavolo, indispettito dai suoi tranelli, mantenne il patto di non reclamare la sua anima, non aprendogli la porta dell’inferno. Visto che la strada del ritorno era buia, persino il Diavolo, mosso a compassione, gli donò un pezzo di carbone ardente che Jack infilò in una rapa per illuminare il suo cammino. Si dice che da allora, il fannullone vaghi, di notte, come un’anima in pena. Nasce da qui la leggenda di Halloween più famosa: quella di Jack o’ lantern.