Come previsto, dopo il passaggio sulle Azzorre, dove nella giornata di ieri si sono verificate forti raffiche di vento e mareggiate, dell’ormai ex uragano “Joaquin” non è rimasto solo che il nome. La tempesta, dopo il passaggio sopra le fredde acque dell’Atlantico settentrionale e l’aggancio in quota del “getto polare” che esce a gran velocità dalle coste canadesi, ha perso tutte le sue caratteristiche tropicali, evolvendosi in un piccolo ciclone puramente extratropicale che si muove in direzione delle coste europee, presentando al proprio interno un processo ormai interamente “baroclino” (tipico dei cicloni delle medie latitudini).

Difatti “Joaquin” già da oltre 36 ore ha perso tutte le sue iniziali caratteristiche tropicali, osservate la scorsa settimana nei pressi delle Bahamas e delle coste orientali statunitensi. Spostandosi fra i 44° nord e i 30° di longitudine ovest i resti dell’ormai defunto uragano si sono rapidamente evoluti in un profondo ciclone dalle caratteristiche extratropicali, con un minimo barico sui 982 hpa e un “gradiente barico” molto ristretto (ereditato dalle sue caratteristiche tropicali), che punterà in direzione delle coste della Galizia e del Portogallo. Già a partire dalle prossime ore i resti di “Joaquin”, ridotti ad una piccola (di raggio) e profonda depressione extratropicale entreranno a contatto con le masse d’aria fredde polari marittime che dall’Islanda scivolano in mezzo all’Atlantico settentrionale. L’interazione della figura depressionaria con le fredde masse d’aria in discesa dal nord Atlantico inoltre favoriranno anche la costruzione di un sistema frontale nei bassi strati (altra caratteristica delle depressioni extratropicali), con la presenza delle linee frontali prodotte in seno alla circolazione dei venti al suolo.
Anche se con molta probabilità questa depressione, figlia dei resti dell’ex uragano, ancor prima di avvicinarsi domenica mattina alle coste galiziane verranno definitivamente assorbiti dalla saccatura facente capo alla depressione d’Islanda, il ciclone, ormai extratropicale, rischia di causare una severa ondata di maltempo fra il nord-ovest della Spagna e sul Portogallo, con venti forti dai quadranti meridionali e forti piogge e temporali che potrebbero provocare allagamenti.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?