Il sedano: ottimo in cucina e ricco di preziose virtù benefiche

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Appartenente alla famiglia delle Ombrellifere, il sedano (Apium graveolens) oltre a conferire sapore a molte preparazioni culinarie, è diuretico, depurativo, digestivo, antinfiammatorio, antitumorale e afrodisiaco

Conferisce sapore a molte preparazioni culinarie, è uno degli alimenti più apprezzati nelle diete grazie al suo bassissimo contenuto calorico (contiene solo 20 calorie per 100 grammi di prodotto): parliamo dell’Apium graveolens,  il sedano, appartenente alla famiglia delle Ombrellifere.

SEDANO COPSi  tratta di un ortaggio ricco di proprietà benefiche. Esso, infatti, contiene fibre, che riducono i trigliceridi e il colesterolo nel sangue, prevenendo emorragie; sedanina e altre molecole (fenolo, mannite, inositolo) che potenziano le capacità digestive e di assorbimento  dei gas nell’apparato digerente, ftalidi, particolari fitonutrienti che  rendono il sedano adatto nel trattamento dell’ipertensione. L’ortaggio, utilizzato da secoli, in diverse culture, come elemento base della medicina naturale, è diuretico e depurativo, proteggendo il cervello grazie alla luteina e  rappresentando un ottimo rimedio naturale contro il cancro grazie ai composti acetilenici.

Fresh green celery on table close-upLe cumarine, inoltre, stimolano la formazione dei globuli bianchi in grado di prevenire il cancro; la luteolina funge da antinfiammatorio, alleviando artrite reumatica, artrosi, gotta, asma e bronchite. Il succo di sedano è consigliato, invece, in caso di insonnia, avendo effetto calmante sul sistema nervoso e, secondo diversi studi, è un afrodisiaco naturale in caso di scarsa libido. Il sedano, ideale nel trattamento dei calcoli renali e della vescica, collabora nell’eliminazione naturale della renella ed è efficace nelle affezioni del  fegato.

YASHICA Digital CameraLa pianta di sedano secca e tritata, è utile nella cura delle lesioni della bocca e in caso di problemi gengivali, mentre il sedano bollito, messo in un litro d’acqua, bevuto dai piccoli di casa prima di ogni pasto, li aiuta a stimolare l’appetito. I cataplasmi di sedano, invece, sono ottimi cicatrizzanti e disinfettanti per ferite e lesioni aperte. Mai relegare il sedano nella parte inferiore del frigo, dunque. Come utilizzarlo? Aggiunto ai cibi che cuciniamo intero o a pezzettini, servito come appetizer o stuzzichino, magari come pinzimonio, frullato, centrifugato, in succo. Si conserva in frigo per 7 giorni, iniziando, però, a perdere parte della croccantezza già dopo 4-5 giorni.