Inquinamento: Cracovia metterà al bando il carbone

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“Introdurremo il divieto di usare il carbone nei forni e nei locali caldaia”

Cracovia, la terza citta’ piu’ inquinata dell’Ue secondo l’International Energy Agency, bandira’ l’uso del carbone in case, uffici e ristoranti. Lo ha annunciato il sindaco della citta’ polacca, Jacek Majchrowski, in un’intervista al Guardian. Il divieto e’ reso possibile dalla legge sulla protezione ambientale, la cosiddetta “legge antismog”, firmata due giorni fa dal presidente polacco Andrzej Duda. “Introdurremo il divieto di usare il carbone nei forni e nei locali caldaia”, e questo “velocizzera’ la sostituzione delle stufe a carbone con sistemi di riscaldamento eco-friendly”, ha detto Majchrowski. Le stufe a carbone sono ritenute responsabili dell’88% dell’inquinamento atmosferico non industriale della Polonia, e di quasi la meta’ delle polveri sottili di Cracovia. La Polonia e’ al primo posto in Europa per emissioni di gas a effetto serra e biossido di zolfo da carbone, un primato che ha ricadute elevate sulla salute pubblica con 45mila morti premature all’anno attribuite a questo combustibile. Il 90% dell’elettricita’ nazionale proviene dal carbone, la cui industria e’ tra i principali datori di lavoro del Paese.