Il 20% degli italiani soffre di insonnia: i consigli per addormentarsi con facilità

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Suggerimenti sicuri per addormentarsi con più facilità e una “tecnica cognitiva comportamentale” che aiuta a sconfiggere l’insonnia!

Quanti di voi vanno a letto presto e si addormentano facilmente? Circa il 20 % degli italiani soffre di insonnia ciclica mentre il 30 % di insonnia cronica; addirittura pare che più di 4 milioni di persone usino sonniferi per addormentarsi mentre 5 milioni usino tranquillanti.

Dati amari che fanno riflettere e che non passano di certo inosservati.

insonnia 2Ma cosa fare quando cala la notte e i risvegli notturni diventano un problema sempre più frequente? Innanzitutto urge partire dalle cause. E’ stato recentemente dimostrato come la causa principale dell’insonnia sia riconducibile all’ansia nel 2,4 % dei casi, mentre lo stress ricopre una percentuale pari al 23, 7 e la depressione tocca il 6,4%. Come rimediare? Non per forza bisogna fare uso di farmaci.

Secondo un articolo pubblicato sulla rivista Annals of Internal Medicine e riportato su La Repubblica, pare che la migliore soluzione sia concentrarsi sulla terapia cognitiva comportamentale dell’insonnia. Tale terapia permetterebbe un miglioramento significativo della qualità del sonno.

insonnia 3Secondo la dott.ssa Laura PalaginiL’obiettivo di questo tipo di terapia è cambiare l’atteggiamento del paziente nei confronti del sonno, e di migliorarne i comportamenti”; “Prima di cominciare chiediamo ai pazienti di tenere per una settimana un diario del sonno, e di indossare un piccolo strumento da tenere al polso come un orologio, che serve a registrare l’andamento del sonno. Quando poi vediamo che il paziente successivamente riesce ad addormentarsi e si sveglia meno del solito durante la notte, gli chiediamo di rimanere a letto solo quando dorme. Questa tecnica serve a recuperare l’idea che si deve stare a letto per dormire, non per leggere o guardare la televisione“.

La cosa importante che la dottoressa tende a sottolineare è che non tutti necessitano di otto ore di sonno, c’è chi riesce a supplire la stanchezza del giorno dormendo anche poche ore a notte. E’ un aspetto fortemente individuale e dunque soggettivo. Spesso si crede erroneamente di soffrire d’insonnia quando in realtà si dorme meno semplicemente perché i ritmi abitudinari di vita quotidiana sono radicalmente cambiati.

computer-insonniaStare davanti lo schermo del computer prima di addormentarsi o lavorare fino a notte fonda, allontanano irrimediabilmente il sonno , rendendoci iper attivi e sempre più dinamici. Spesso cerchiamo di recuperare il sonno perduto della sera durante il giorno, aggravando maggiormente il problema e rivoluzionando il nostro orologio biologico che necessita di orari stabili.

Per questo, pur’ essendo dei consigli dai tratti leggermente banali, è preferibile seguire delle regole precise per accompagnare al meglio il sonno: non andare a letto subito dopo mangiato o a stomaco vuoto, dedicarsi ad attività tranquille e rilassanti prima di addormentarsi e cercare di mantenere orari regolari.