Per la prima volta in Italia, l’ISPRA rende disponibile una raccolta completa di open data sulla produzione e gestione dei rifiuti urbani
Pur con 6 anni di ritardo, l’Italia ha raggiunto nel 2014 l’obiettivo del 45,2% di raccolta differenziata (13,4 milioni di tonnellate), segnando un aumento del 3% rispetto al 2013. Questo è uno dei dati dell’ultimo Rapporto ISPRA sui Rifiuti Urbani, giunto alla XVII edizione, che sarà presentato a Roma il 29 ottobre prossimo. Per la prima volta in Italia, l’ISPRA rende disponibile una raccolta completa di open data sulla produzione e gestione dei rifiuti urbani nazionali a livello comunale tra gli oltre 8000 comuni italiani. Le informazioni sono suddivise anche per frazione merceologica (carta, legno, plastica, rifiuti elettronici ecc.) e la copertura temporale parte dall’anno 2010 e copre tutto il 2014.
Oltre ai dati su produzione e raccolta, il Rapporto analizza l’import/export a livello nazionale, i costi dei servizi di igiene urbana e l’applicazione del sistema tariffario, le modalità di gestione dei rifiuti tramite compostaggio/digestione anaerobica, riciclaggio, recupero energetico, trattamento meccanico biologico, incenerimento, discarica.
L’evento sarà introdotto dal Sottosegretario del Ministro dell’Ambiente Barbara Degani, mentre i dati del Report saranno illustrati dal Direttore generale dell’ISPRA Stefano Laporta. Le conclusioni saranno affidate al Sottosegretario del Ministro dell’Ambiente Silvia Velo.


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