Julianna Snow, la bimba di 5 anni decide di voler morire. I genitori: “Rispettiamo la sua decisione”

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Caso Julianna Snow: La piccola bambina che a soli 5 anni ha deciso di voler morire

Ha fatto il giro del mondo la triste storia della piccola Julianna Snow, cinque anni, affetta dalla sindrome di Charcot-Marie-Tooth, una neuropatia ereditaria inguaribile nel suo particolare caso.

Dalla stampa e dal web si legge che la bambina ha scelto in totale autonomia di voler morire alla prossima crisi, e di non esser riportata in ospedale e rivivere nuovamente l’agonia che si respira tra i reparti. Ma può una bambina così piccola decidere le sorti del suo futuro?

julianna snow.jpg 2I familiari non hanno ostacolato la sua scelta, e proprio per questo il caso ha suscitato ingenti critiche e acceso focose discussioni.

Una miccia che aspetta solo di esplodere.

Pochi mesi fa la mamma della piccola Julianna, Michelle, neurologa di professione, ha aperto un blog intitolato “Mia figlia vuole scegliere il paradiso al posto dell’ospedale” precisando i gravi problemi di salute che hanno da sempre attanagliato la vita di sua figlia, tra difficoltà respiratorie e vari problemi motori . Gli psicologi che hanno visitato la bambina ribadiscono che la piccola sia pienamente consapevole della sua scelta.

julianna snow.jpg 3 “Dopo mesi di ricovero, non credo che sopravviverà ad un’altra emergenza“, scrive la madre. Nelle innumerevoli lettere pubblicate sui social da Michelle, in una in particolare si leggono chiaramente le volontà della piccola Julianna, in cui esprime la sua sofferenza nei confronti dell’ospedale e la voglia di raggiungere al più presto il paradiso. Le disapprovazioni e le battenti critiche da parte delle persone sono piovute immediatamente , inondando i social e il blog della madre. Alcuni hanno tacciato i genitori di aver manipolato la psiche della bambina facendole credere che esista una vita nuova nell’aldilà; altri hanno additato i familiari della piccola come incapaci di compiere i loro doveri genitoriali; quasi nessuno si è mosso a loro favore. Ma i genitori non si sono lasciati intimorire da tutto ciò e hanno deciso di ottemperare alla volontà della figlia.