La bussola di “Sentinel1” è un “cacciatore di stelle” italiano

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Dispositivo di Selex ES per mantenere l’orientamento

A guidare le sentinelle europee Sentinel 1, alcuni dei satelliti della costellazione Copernicus ideata per controllare lo stato di salute del nostro pianeta, e’ un ‘cacciatore’ di stelle italiano: si chiama Astr (Autonomous Star Tracker) e viene prodotto da Selex ES (gruppo Finmeccanica). Osservando le stelle, Astr permette di far sempre sapere al satellite in che posizione si trova guidandolo nel lavoro di monitoraggio del pianeta. Si avvicina il lancio di Sentinel 1B, gemello di Sentinel 1A lanciato nel 2014, la seconda nata nella famiglia di sentinelle capaci di analizzare il pianeta attraverso una vista radar. I lavori di progettazione e integrazione all’interno degli stabilimenti di Roma di Thales Alenia Space (Thales-Finmeccanica) sono stati completati e a breve sara’ trasferito a Kourou, nella Guyana Francese, da dove sara’ lanciato in orbita tra aprile e maggio 2016. A fare da bussola al satellite sara’ un particolare strumento, una sorta di cacciatore di stelle, interamente realizzato in Italia, negli stabilimenti toscani di Selex Es. Il cuore di Astr e’ composto da una sensibile macchina fotografica e una collezione di mappe stellari: guardando le stelle e confrontandole con quelle presenti in archivio Astr permette di sapere sempre con grandissima precisione qual e’ l’orientamento del satellite e guidarlo come una bussola. “Versioni ancora piu’ compatte di Astr saranno a bordo anche dei prossimi Sentinel 1C e 1D – ha spiegato Marco Molina, capo dell’Ufficio tecnico e capo delle strutture – e ne stiamo realizzando 250 che andranno a bordo della costellazzione di satelliti Iridium Next”. Una versione piu’ vecchia di Astr e’ anche sulla sonda Rosetta e sulla sonda New Horizon che ha da poco raggiunto Plutone: “e’ l’oggetto italiano piu’ lontano nello spazio”.